Tutti gli articoli di Webmaster

“Discovering the forest side of EXPO2015”: seminario con PEFC e CONAF, il 15 ottobre alla Fattoria Globale

Il PEFC Italia ha organizzato una giornata (15 ottobre) alla scoperta dei legami fra l’Esposizione internaIl PEFC Italia ha organizzato una giornata (15 ottobre) alla scoperta dei legami fra l’Esposizione internazionale di Milano e il mondo delle foreste. La partecipazione a questa visita itinerante, organizzata in collaborazione con il CONAF, garantisce l’assegnazione di un credito formativo professionale (0.5 crediti) per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali. Il programma dell’evento prevede la mattina un percorso tematico guidato da CONAF con visita ad alcuni padiglioni realizzati con legno certificato PEFC e l’incontro con i costruttori degli stessi. Il pomeriggio, dalle 16 alle 17, si terrà, in inglese, un incontro in streaming guidato da Antonio Brunori, segretario generale del sistema di certificazione forestale PEFC in Italia, con la partecipazione di Nicola Bolcato, di Profilegno del Consorzio Legno Veneto – che tratterà dei temi della filiera corta forestale – e di Ana Belen Noriega, del “Forest Europe” Liaison Unit di Madrid – che parlerà del tema cibo e foreste, presentando esperienze di promozione dei prodotti forestali non legnosi. Una piccola anticipazione dei contenuti del seminario e dei numeri del legno certificato PEFC ad Expo è visibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=TyB0UtDbZ5A Programma della giornata: h.11,00: Accoglienza e presentazione degli obiettivi del Padiglione WAA- Conaf da parte di Cosimo Coretti, Consigliere nazionale Conaf. h. 11,15: Visita al Padiglione del WAA-Conaf, guidata dal costruttore Maurizio Artuso della Artuso Legnami. h. 11,45: Seminario itinerante in visita a Padiglioni con legno PEFC (Teatro Slow Food; Austria; Copagri; Cluster del Cioccolato; Francia) h. 16,00 – 17,00: Seminario al Padiglione WAA e in streaming (in lingua inglese) sulla presenza di legno certificato ad Expo. Con Antonio Brunori, Nicola Bolcato, Ana Noriega. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, contattare la segreteria del PEFC Italia allo 075.5997295 o all’indirizzo info@pefc.it zionale di Milano e il mondo delle foreste. La partecipazione a questa visita itinerante, organizzata in collaborazione con il CONAF, garantisce l’assegnazione di un credito formativo professionale (0.5 crediti) per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali. Il programma dell’evento prevede la mattina un percorso tematico guidato da CONAF con visita ad alcuni padiglioni realizzati con legno certificato PEFC e l’incontro con i costruttori degli stessi.

Giornata Mondiale dell’Alimentazione, venerdì 16 ottobre a Expo Milano 2015, presenti Ban Ki-moon e Sergio Mattarella

Venerdì 16 ottobre Expo Milano 2015 ospiterà le cerimonie ufficiali del World Food Day, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione voluta dalla FAO. A sottolineare l’importanza dell’evento, saranno presenti il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Interverranno inoltre José Graziano da Silva (Direttore Generale della FAO), Paolo Gentiloni (Ministro italiano degli Affari Esteri), Maurizio Martina (Ministro italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), Kanayo F. Nwanze (Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo – IFAD), Ertharin Cousin (Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale – PAM) e Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano). Lanciata nel 1979, quest’anno la Giornata Mondiale dell’Alimentazione festeggia il 70° anniversario della nascita della FAO e sviluppa il tema: “Protezione sociale e Agricoltura: rompere il circolo di povertà rurale”. Nel corso della cerimonia di venerdì 16 ottobre a Expo Milano 2015 verrà ufficialmente presentata al Segretario Generale delle Nazioni Unite la Carta di Milano.
All’evento mondiale di Expo sarà presente la World Association of Agronomists proseguendo, anche, la collaborazione ed il coinvolgimento con le Nazioni Unite a Expo 2015 Milano; dopo che il 19 agosto, fra l’altro, la WAA partecipò alla Giornata degli Aiuti Umanitari.

Per una cultura dell’alimentazione: il 16 ottobre convegno internazionale Regione Lombardia con Sisti e Zari

“Per una cultura dell’alimentazione” Progetti e buone pratiche di educazione alimentare nell’anno di Expo 2015, è il titolo del convegno internazionale – organizzato dalla Regione Lombardia – in programma venerdì 16 ottobre, a Milano, al Palazzo Pirelli (Auditorium Giorgio Gaber). Al convegno porterà i saluti istituzionali Andrea Sisti, presidente World Association of Agronomists ; e interverrà Rosanna Zari, vicepresidente CONAF, con “La Fattoria Globale. Principi e prospettive della nuova filiera alimentare nell’ottica dell’educazione alla ruralità di adulti e ragazzi”. SCARICA IL PROGRAMMA: invito – invitoconvegno2015_784_24699.pdf

La terza edizione del convegno internazionale sull’educazione alimentare e sulle fattorie didattiche a cura della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia incrocia quest’anno l’esposizione universale di Milano dedicata al cibo. Una congiuntura unica e stimolante, che si è voluto rafforzare facendo  deliberatamente coincidere la data del convegno, 16 ottobre, con quella scelta dalle Nazioni Unite per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Nel suo essere una vetrina delle migliori esperienze internazionali per educare a un rapporto più consapevole con l’atto alimentare, il convegno si colloca in perfetta sintonia con Expo 2015, con cui condivide l’importanza di promuovere l’adozione di buone pratiche e lo sviluppo di progetti educativi capaci di  far comprendere e rafforzare la relazione tra ciò che siamo e ciò che mangiamo.  Ogni Paese declinerà la relazione cibo-territorio secondo il proprio habitat naturale, i prodotti agricoli, la cultura, i costumi e le tradizioni alimentari, condividendo il patrimonio di buone pratiche che ciascuno ha sperimentato o sta sperimentando con successo nell’ambito dell’educazione alimentare.

Nell’offrire una panoramica internazionale su quanto si sta realizzando per educare bambini, adulti e comunità a un rapporto maturo e consapevole con il cibo, il convegno organizzato da Regione Lombardia DG Agricoltura accenderà i riflettori sull’instancabile impegno di istituzioni, aziende agricole ed organizzazioni dal quale derivano il futuro del mondo rurale ed il riconoscimento all’agricoltura di un ruolo determinante nello sviluppo di sistemi territoriali ed economici sostenibili per il futuro.

Il presidente Andrea Sisti partecipa a Expo dopo Expo: l’eredità di Milano 2015

l neo presidente dell’Associazione Mondiale degli Agronomi Andrea Sisti interverrà il 10 ottobre a Expo dopo Expo: l’eredità di Milano 2015 come coordinatore del tavolo di lavoro “la biodiversità salverà il mondo“.

L’iniziativa sarà l’occasione per approfondire i temi contenuti nella Carta di Milano e le sfide globali connesse al tema di Expo 2015: dalla lotta allo spreco alimentare, all’obiettivo fame zero nel 2030, dalla difesa di acqua e terra all’educazione alimentare, dal sostegno all’agricoltura familiare al potenziamento della ricerca e dell’innovazione fino alla tutela della biodiversità e delle culture enogastronomiche.

Scarica il programma della giornata.

Al media center prende il via il nationalday degli agronomi.

Nel national day dedicato agli agronomi prende il via la sessione conclusiva del VI Congresso dell’Associazione Mondiale degli Agronomi. L’appuntamento è alle 11.30 al media center (entrata Triulza) che sarà possibile seguire anche in live streaming (qui)

Andrea Sisti eletto presidente dell’Associazione mondiale degli agronomi

Andrea Sisti è il nuovo presidente AMIA – WAA, World Association of Agronomists. L’elezione per il nuovo mandato è avvenuta all’unanimità al termine della giunta esecutiva dell’associazione mondiale riunita nel padiglione La Fattoria Globale ad Expo Milano. Con questa decisione l’Italia guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni (2015-2019), con l’importante responsabilità di raccogliere l’eredità di Expo 2015 e del VI Congresso mondiale degli agronomi che proprio in questi giorni è in corso all’interno dell’Esposizione Universale. L’Italia avrà anche il Segretario generale dell’associazione con Mattia Busti.

Emozione per Sisti, salutato dagli applausi dei colleghi della giunta esecutiva che ha indicato le priorità per i prossimi quattro anni: «Lavoreremo per portare una sede dell’Associazione mondiale a Roma all’interno della Fao – ha detto Sisti -; puntare sulla formazione professionale in tutti paesi del mondo; una forte ed incisiva azione di comunicazione; riunioni degli organismi direttivi ed assembleari frequenti e cooperazione internazionale per diventare interlocutori sui temi di nostro interesse nell’agenda politica dei singoli Governi».

I PRESIDENTI – Il neo presidente Sisti succede al cileno Claudio Enrique Manuel Ortiz Rojas, eletto nel settembre 1994; al messicano Luis Fernando Zuloaga Albarràn; quindi al brasiliano Carlos Pieta Filho; alla spagnola Maria Cruz Diaz Alvarez eletta nel 2008 e riconfermata quattro anni dopo nel quinto congresso mondiale del Quebec.

L’Associazione Mondiale Agronomi che conta oltre 1 milione di professionisti nel mondo, ha fra gli associati due membri continentali, l’Associazione Panamericana degli Ingegneri Agronomi e il Cedia – Confederazione Europea degli Agronomi; oltre ad ordini e associazioni agronomi nazionali sparse in tutto il mondo. Associazioni della Colombia, Spagna, Perù, Uruguay, Paraguay, Santa Fè (Argentina), Buenos Aires (Argentina). Ordini di La Palma (Argentina), Cile, Argentina, Messico, Nicaragua, Portorico, Costarica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Ente Rios (Argentina), Cinacruz de Santa Cruz (Bolivia); Bolivia; Centro e Canarie (Spagna); Quebec. Confederazione del Messico; Federazione del Brasile; Argentina; Consigli di Spagna; Italia. Quindi membri associati: Aleas (Argentina); Aleas (Brasile); Ammffi (India); Anapo (Bolivia); Aprinco (Paraguay); Cimmyt (Ghana e Kenya); Ciren Corfo (Cile); Conacyt (Salvador); Emator-Ro (Brasile).

Segui lo streaming del VI congresso

Puoi seguire lo streaming a questo indirizzo http://expo.worldagronomistsassociation.org/streaming/

martedì 15 settembre
sessione mattutina 11.30 – 14.00
sessione pomeridiana 15:00-18:00

mercoledì 16 settembre
sarà possibile seguire i lavori congressuali con una diretta sreaming che riprenderà alcuni momenti di lavoro dei 48 tavoli in 36 location dei padiglioni di Expo  dalle  12:00 alle ore 16:30

venerdì 18 settembre
diretta streaming dall’expo centre del  national day WWA  (ore 10:30 – 13:30) a seguire la parata sul decumano di tutti i partecipanti con gli sbandieratori di Siena

Al via il 14 settembre il VI Congresso mondiale degli agronomi

Dal 14 al 18 settembre  Milano Expo 2015 ospiterà il VI Congresso Mondiale degli Agronomi dal titolo “Cibo e identità”. Una Carta mondiale dei principi che pone limiti etici alla ricerca agronomica per ridurre la pressione dell’uomo sull’ambiente e misurare il livello di benessere della Terra nel corso del tempo. E’ quanto sarà redatto dalla World Association of Agronomists, l’associazione che raccoglie oltre 380mila agronomi in tutto il mondo, in occasione del VI Congresso mondiale.

La Carta dell’Agronomo è il documento che sarà consegnato nella mani del Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina come contributo tecnico e professionale alla Carta di Milano, a conclusione della cinque giorni all’interno dell’Esposizione Universale con lo svolgimento di 48 tavoli di lavoro e il coinvolgimento di 48 tra Paesi e partecipanti ufficiali di Expo. «L’obiettivo finale – spiega Andrea Sisti, presidente CONAF e participant director WAA – è formulare una Carta dei principi della governance (pianificazione, progettazione e monitoraggio) della “Fattoria Globale” utile per il confronto professionale e scientifico, ma soprattutto utile alle comunità locali e ai cittadini consumatori del mondo».

Scopri di più su http://congress.worldagronomistsassociation.org/

La Fattoria Globale del futuro sbarca ad EXPO 2015. Il contributo degli Agronomi mondiali per nutrire il Pianeta

La biodiversità ed il miglioramento genetico; la sostenibilità e produttività; lo sviluppo e l’identità locale; l’alimentazione e gli scarti alimentari. Ma anche la cultura progettuale e la responsabilità sociale fino ai cambiamenti climatici ed il territorio di produzione. In una parola la Fattoria Globale 2.0, la fattoria del futuro. E’ questa in sintesi la mission della World Association of Agronomists (WAAforEXPO2015) che oggi, ad EXPO Milano 2015, ha inaugurato il proprio padiglionela Fattoria Globale 2.0, come esponente della Società Civile (Civil participants).

_MG_6372

Sei mesi di eventi, la rappresentazione di tipologie di farm presenti nei continenti (con 24 case history ed 1 continente al mese) che andranno a comporre il puzzle della Fattoria Globale. Un albero piantato a terra (un noce) al centro dello spazio espositivo, con il Tavolo della Democrazia su cui si svilupperanno eventi e discussioni. Il Padiglione è stato progettato dall’architetto Enzo Eusebi e si sviluppa su una superficie di 350 mq (su un lotto di circa 600 mq), collocato nell’area Nord Est 12 del Sito Espositivo.

la presidente degli agronomi mondiali Maria Cruz Diaz Alvarez, il participant director agronomi mondiali Andrea Sisti e l'architetto Enzo Eusebi

La presidente degli agronomi mondiali Maria Cruz Diaz Alvarez, il participant director agronomi mondiali Andrea Sisti e l’architetto Enzo Eusebi

«La Fattoria Globale – spiega Maria Cruz Diaz Alvarez, presidente World Association of Agronomists – rappresenta l’unità di misura per la valutazione del benessere del Pianeta dove le diverse componenti ambientali e produttive si misurano. L’innovazione di metodo è quello di considerare il territorio del Pianeta un grande puzzle costituito da Fattorie e quindi le stesse sono, con i loro comportamenti, il termometro con cui valutarne lo stato di efficienza».

«Il percorso – sottolinea Andrea Sisti, participant director WAA for Expo e presidente CONAF – si sviluppa intorno alla sala centrale (Farm Lab) e quindi al “simbolico albero”, dove il visitatore potrà partecipare ai momenti di discussione e di riflessione rispetto al Futuro del Pianeta. L’albero simbolicamente rappresenta lo “spazio” della Fattoria dove si svolgevano le pratiche di comunità: il riposo, la riflessione, la meditazione, la progettazione, la discussione, il futuro. L’obiettivo della nostra partecipazione è formulare una Carta dei principi della governance (pianificazione, progettazione e monitoraggio) della “Fattoria Globale” utile per il confronto professionale e scientifico, ma soprattutto utile alle comunità locali e ai cittadini consumatori del mondo. Questo documento vuole porre alcuni limiti etici alla ricerca agronomica, esplicitando degli indicatori, che andranno periodicamente rivisti, che limitino la pressione dell’uomo sull’ambiente e misurino il livello di benessere della Terra nel corso del tempo. Lavoreremo quindi per vedere inclusi questi principi anche nella Carta di Milano».

In questo spazio sarà mostrato l’impatto dei diversi modelli produttivi sul paesaggio, sul territorio, sulle identità locali. Il tutto visto dalla prospettiva degli Agronomi, la figura professionale che più di ogni altra è fondamentale per garantire il nutrimento del Pianeta: sono 380 mila, infatti, gli agronomi che operano quotidianamente per progettare il cibo, ma anche per assistere le aziende sulla sicurezza alimentare e ambientale, organizzare il lavoro agricolo in modo da assicurare la disponibilità delle risorse nel tempo. A rappresentarli la World Association of Agronomists.

GLI EVENTI – La struttura del palinsesto prevede per ogni continente l’identificazione di una o più Farm tipiche o comunque rappresentative. Il continente viene rappresentato per un mese e nel mese vengono descritte le diverse tipologie di Farm selezionate come tipiche o rappresentative. Per ogni continente dall’analisi delle diverse Fattorie vengono selezionati particolari opere caratterizzanti uno o più elementi di compatibilità rispetto ai temi trattati. Di queste opere vengono messi in evidenza i progetti, e quindi l’agronomo o il forestale progettista, e ne viene rappresentata l’evoluzione nel tempo dell’opera e quindi del progetto.

Ogni settimana per il progetto in esposizione viene promossa una “giornata-evento” con presenza di testimonial di particolare interesse, il progettista agronomo o forestale che ne racconta la storia e la proiezione del futuro. Per ogni continente si “estraggono” 4 tipologie rappresentative di farm (ognuna per ogni indirizzo produttivo: coltivazione erbacea, coltivazione arborea, coltivazione forestale, allevamento zootecnico, trasformazione dei prodotti, produzione di energia, diversificazione, agroturismo, agro-naturalismo, agro-paesaggismo – Filiere).

Visita guidata al Padiglione e Expo Visite programmate su prenotazione che comprendono le attività dimostrative sul tema della giornata, il tour tematico del padiglione con il relativo Kit di visita visite ad altri padiglioni Expo accompagnati da due agronomi e forestali professionisti.

WAAforEXPO2015 social media – Oltre al Padiglione Fattoria Globale 2.0 all’interno di EXPO 2015 sarà possibile seguire le attività di WAAforEXPO2015 ed il calendario degli eventi in programma attraverso il sito internet  http://expo.worldagronomistsassociation.org/, e i profili social del CONAF su Twitter (@_conaf), Facebook (Conaf Consiglio Nazionale) e Instagram (conaf).