{"id":1364,"date":"2014-06-18T17:57:00","date_gmt":"2014-06-18T15:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/?p=1364"},"modified":"2014-07-08T14:45:43","modified_gmt":"2014-07-08T12:45:43","slug":"testimonial-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/testimonial-1\/","title":{"rendered":"Mar\u00eca Cruz D\u00ecaz Alvarez"},"content":{"rendered":"<p><b>Agronomi di tutto il mondo uniti per vincere le sfide globali<br \/>\n<\/b>L\u2019importanza dell\u2019associazione mondiale degli ingegneri agronomi e i temi emersi dal congresso mondiale, su tutti la fame nel mondo, nell\u2019intervista esclusiva al presidente AMIA, Maria Cruz<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Rosanna Zari<br \/>\n<\/b>Direttore AF Dottore Agronomo e Dottore Forestale<br \/>\n<a href=\"mailto:direttore.af@conaf.it\">direttore.af@conaf.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Presidente, cosa \u00e8 AMIA?<br \/>\n<\/b>L\u2019Associazione Mondiale degli Ingegneri Agronomi \u00e8 un\u2019entit\u00e0 di carattere privato nata con l\u2019obiettivo di organizzare un Congresso Mondiale periodico di Ingegneri Agronomi (e in alcuni casi di Professionisti di Agronomia) dove poter condividere e discutere i problemi che i distinti Paesi riscontrano in campo agronomico, in quello dell\u2019allevamento, nell\u2019agroalimentare e nell\u2019agroindustriale, con il fine di poter trovare soluzioni nuove o funzionalit\u00e0 differenti che ci permettano di affrontarli e risolverli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Chi ne fa parte?<br \/>\n<\/b>Attualmente vi fanno parte associazioni di ingegneri agronomi e professionisti di agronomia di tutto il mondo, di ambito privato come del pubblico. Ad oggi vi appartengono una quarantina di associazioni, rappresentate a livello nazionale o regionale, in gran parte riunite in associazioni transnazionali. Allo stesso modo esistono professionisti indipendenti che partecipano\u00a0e collaborano\u00a0con l&#8217;associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Quali sono le attivit\u00e0?<br \/>\n<\/b>La principale attivit\u00e0, e non da poco, \u00e8 assicurare la realizzazione di un congresso ogni quattro anni, di modo che sia il luogo di riferimento degli ingegneri agronomi e che durante i quattro anni di preparazione si formino gruppi di discussione che migliorino i lavori presentati e assicurino l\u2019interscambio mondiale di idee. Vorremo essere l\u2019Associazione che esiste per essere utilizzata dagli ingegneri agronomi di qualunque parte del mondo. Chi non ha bisogno di sapere chi \u00e8 quando progetta o collabora professionalmente in un altro Paese, quali piani di sviluppo esistono in un altro luogo, quali i progressi, per quali incentivi \u00a0internazionali si pu\u00f2 optare, dove e come si riconoscono i titoli e gli ingegneri agronomi? Queste risposte dovrebbero essere una finalit\u00e0 a medio termine di AMIA e in questo modo formare un nostro proprio <i>network\u00a0<\/i>professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Quale \u00e8 la missione sociale dell\u2019associazione?<br \/>\n<\/b>Raggruppare gli ingegneri agronomi perch\u00e9 da una prospettiva di uguaglianza e solidariet\u00e0 possano conoscersi, valutarsi, valorizzarsi e, in caso, aiutarsi. Devo pure riconoscere che la sola conoscenza e il riconoscimento \u00e8 una grande opera sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Dopo quanto emerso al Congresso mondiale, pu\u00f2 l\u2019AMIA dare un aiuto per la fame nel mondo?<br \/>\n<\/b>Nell\u2019ambito della sufficienza alimentare, noi ingegneri agronomi abbiamo\u00a0francamente\u00a0fatto bene il nostro lavoro. In questo momento, l\u2019eliminazione della fame nel mondo non \u00e8 un problema tecnico: tale diminuzione ha avuto come base il lavoro e la ricerca di tutti noi. Il passo seguente \u00e8 far arrivare ai politici la determinazione di porre fine a questa vergognosa piaga.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Quali le sfide del futuro?<br \/>\n<\/b>Migliorare l\u2019informazione generale e particolare che sia utile agli ingegneri agronomi e sia un luogo di dibattito e di discussione dei problemi dell\u2019agricoltura e dell\u2019allevamento nel mondo.<\/p>\n<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-1364 gallery-columns-6 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_3496-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_0739-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_0926-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_0946-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_3447-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/MG_3500-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><b>Chi \u00e8 Maria Cruz?<br \/>\n<\/b>Un ingegnere agronomo orgogliosa di esserlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il suo percorso professionale?<br \/>\n<\/b>Sono ingegnere agronomo\u00a0per l\u2019Universit\u00e0 Politecnica di Madrid. Dottoressa per la stessa universit\u00e0, professoressa titolare del Dipartimento di Edafologia (scienza del suolo) e Climatologia della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneri Agronomi. Ho lavorato nella conservazione e salvaguardia del suolo in Spagna e in diversi paesi dell&#8217;America Latina.\u00a0 Attualmente sono la vicedirettrice di Corsi Brevi e prolungamento Universitario dell\u2019Universit\u00e0 Internazionale di Men\u00e9ndez Pelayo (una delle Universit\u00e0 governative della Spagna), cos\u00ec come Decana del Collegio Ufficiale di Ingegneri Agronomi del Centro e Canarie e, pi\u00f9 importante di tutto, sono madre di famiglia di due figli che mi hanno appoggiato sempre nel mio cammino professionale, insieme con mio marito. Naturalmente, e con orgoglio, sono la presidente dell\u2019Associazione Mondiale degli Ingegneri Agronomi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agronomi di tutto il mondo uniti per vincere le sfide globali L\u2019importanza dell\u2019associazione mondiale degli ingegneri agronomi e i temi emersi dal congresso mondiale, su tutti la fame nel mondo, nell\u2019intervista esclusiva al presidente AMIA, Maria Cruz &nbsp; Rosanna Zari Direttore AF Dottore Agronomo e Dottore Forestale direttore.af@conaf.it &nbsp; Presidente, cosa \u00e8 AMIA? L\u2019Associazione Mondiale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1598,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[766],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1364"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1611,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364\/revisions\/1611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}