{"id":1871,"date":"2015-05-05T10:04:28","date_gmt":"2015-05-05T08:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/?p=1871"},"modified":"2015-05-05T11:36:52","modified_gmt":"2015-05-05T09:36:52","slug":"italiano-dove-nasce-il-cibo-nel-mondo-570-milioni-di-fattorie-in-161-paesi-con-gli-agronomi-24-modelli-di-fattoria-globale-ad-expo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/italiano-dove-nasce-il-cibo-nel-mondo-570-milioni-di-fattorie-in-161-paesi-con-gli-agronomi-24-modelli-di-fattoria-globale-ad-expo\/","title":{"rendered":"Dove nasce il cibo: nel mondo 570 milioni di fattorie in 161 Paesi Con gli Agronomi, 24 modelli di Fattoria Globale ad Expo"},"content":{"rendered":"<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1873 size-full\" src=\"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/wp-content\/uploads\/vitepantelleria.jpg\" alt=\"vitepantelleria\" width=\"213\" height=\"160\" \/>Dalle fattorie nasce il cibo per nutrire il pianeta. Sono 570 milioni le fattorie presenti in 161 Paesi nel mondo, divise nei cinque continenti di cui il 7% in Europa e Asia Centrale, il 35% in Cina; il 23% in India; il 9% in Africa subsahariana; il 9% in Est Asia (escluso Cina); il 6% Asia sud (escluso India); il 4% America Latina e America centrale; il 4% Paesi &#8216;industrializzati&#8217; (fra cui Nord America, Europa e Oceania); il 3% in Nord Africa e Medio Oriente. Solo grazie alle farm, le fattorie, sar\u00e0 possibile Nutrire il Pianeta: a rivelarlo sono i dati della World Association of Agronomist protagonista ad EXPO 2015 Milano &#8211; da domani 1 maggio al 31 ottobre &#8211; con il padiglione La Fattoria Globale 2.0 (350 mq, area Nord-Est 12). Sei mesi di eventi e la rappresentazione di tipologie di farm presenti nei continenti con 24 case history ed 1 continente al mese, dove sar\u00e0 mostrato l&#8217;impatto dei diversi modelli produttivi sul paesaggio, il territorio e sulle identit\u00e0 locali. Il tutto visto dalla prospettiva e dall&#8217;analisi degli agronomi (500 mila nel mondo) che quotidianamente operano per progettare cibo e assistere le aziende nella sicurezza alimentare ed ambientale. \u00abNutrire il Pianeta \u00e8 un obbligo morale ancor prima che una priorit\u00e0 politica a cui la Comunit\u00e0 internazionale deve puntare senza esitazioni. Per gli Agronomi una mission quotidiana &#8211; sottolinea Andrea Sisti, partecipant director WAAforEXPO2015 -: la Fattoria Globale, rappresenta l&#8217;unit\u00e0 di misura per la valutazione del benessere del pianeta dove si misurano le componenti ambientali e produttive. L&#8217;innovazione &#8211; aggiunge Sisti &#8211; di metodo \u00e8 quello di considerare il territorio del Pianeta come un grande puzzle costituito da Fattorie, e quindi esse stesse sono il termometro con cui valutarne lo stato di efficienza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La superficie in cui operano le fattorie nel mondo (fonte FAO)<\/strong> &#8211; Sono 11 strati di copertura globale della terra: superfici artificiali (che coprono lo 0,6% della superficie terrestre); Suoli non coltivati (15,2%); Terreni coltivati (12,6%); Prati e pascoli (13%); Vegetazione erbacea (1,3%); Acque interne (2,6%); Mangrovie (0,1%); Aree coperte da arbusti (9,5%); Neve e ghiacciai (9,7%); Vegetazione rada (7,7%); Zone alberate (27,7%). Le foreste nel mondo sono distribuite in modo non uniforme: il 45% della superficie forestale totale nelle zone tropicali; il 31% nelle zone boreali, il 16% nelle zone temperate (16%) e l\u20198% in quelle subtropicali. I cambiamenti di uso del suolo forestale negli ultimi 20 confermano che l\u2019area forestale \u00e8 diminuita di circa 5,3 milioni di ettari l\u2019anno, corrispondenti, nel periodo 1990-2010, ad una perdita netta pari a quasi 4 volte le dimensioni di un Paese come l\u2019Italia.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle fattorie nasce il cibo per nutrire il pianeta. 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