{"id":2011,"date":"2015-12-14T12:45:52","date_gmt":"2015-12-14T11:45:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/?p=2011"},"modified":"2015-12-14T14:15:24","modified_gmt":"2015-12-14T13:15:24","slug":"cop21-accordo-cambiera-modo-di-produrre-e-di-gestire-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/cop21-accordo-cambiera-modo-di-produrre-e-di-gestire-il-territorio\/","title":{"rendered":"COP21, ACCORDO CAMBIERA&#8217; MODO DI PRODURRE E DI GESTIRE IL TERRITORIO"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019accordo Cop21 cambier\u00e0 il modo di produrre cos\u00ec come quello della gestione del territorio. Un grande accordo politico fondamentale per il futuro del pianeta in cui una delle grandi sfide dovr\u00e0 essere quella di migliorare la capacit\u00e0 dei territori di produzione e lo sviluppo di tecniche agrarie in grado di contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Una sfida che gli agronomi mondiali hanno gi\u00e0 raccolto tracciando le linee del cambiamento con il progetto Global Farm 2030 basato sul principio della sostenibilit\u00e0\u00bb. A sostenerlo <strong>Andrea Sisti<\/strong>, presidente della World Association of Agronomists sull&#8217;accordo sui cambiamenti climatici di Parigi.<\/p>\n<p><strong>\u00abRicerca, elaborazione e comunicazione<\/strong> delle migliori pratiche per la sostenibilit\u00e0 attraverso la comparazione dei metodi di produzione e gestione del territorio nei diversi contesti urali e urbani &#8211; ha detto il presidente della Waa, Andrea Sisti &#8211; \u00e8 l\u2019obiettivo della nostra azione. Svilupperemo degli indicatori per evidenziare i flussi di innovazione tra i Paesi e le comunit\u00e0 locali e codificheremo standard internazionali per la professione universale dell\u2019agronomo per la responsabilit\u00e0 sociale nella pianificazione e progettazione del cibo per lo sviluppo sostenibile, nel rispetto della diversit\u00e0 dei territori e delle comunit\u00e0 locali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La Global Farm 2030<\/strong> \u00e8 il progetto che la World Association of Agronomists lascer\u00e0 come eredit\u00e0 di Expo Milano 2015 in attuazione della Carta universale dell\u2019agronomo con il coinvolgimento di Fao, Unesco e Ifad &#8211; Wfp &#8211; Ipcc. \u00abIl settore agricolo pu\u00f2 svolgere un ruolo chiave nelle strategie di mitigazione ed adattamento a basse emissioni ed aumento della resilienza attraverso il miglioramento delle tecniche di produzione e la promozione di un&#8217;agricoltura sostenibile che salvaguardi la biodiversit\u00e0. Flessibilit\u00e0 agronomica ed adattabilit\u00e0 dei sistemi agricoli &#8211; conclude Sisti &#8211; sono il binomio per il futuro e la sfida che gli agronomi mondiali lanciano a conclusione della conferenza sul clima\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019accordo Cop21 cambier\u00e0 il modo di produrre cos\u00ec come quello della gestione del territorio. Un grande accordo politico fondamentale per il futuro del pianeta in cui una delle grandi sfide dovr\u00e0 essere quella di migliorare la capacit\u00e0 dei territori di produzione e lo sviluppo di tecniche agrarie in grado di contribuire alla mitigazione degli effetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[767],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2014,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011\/revisions\/2014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.worldagronomistsassociation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}