Partecipanti expo2015

PROG_ PAESE DIMENSIONI TITOLO DESCRIZIONE IDEA PROGETTO
1 Afghanistan Popolazione Totale:  32.358.000 (2011) Alimenti per la longevità, Afghanistan sorprendentemente reale Dalle miniere alle erbe e spezie, l’Afghanistan è un Paese ricco di risorse naturali, che costituiscono gli elementi, i sapori, gli aromi della sua vita e della sua cultura. Expo Milano 2015 è l’occasione per esporre i suoi più autentici prodotti, tra cui innanzitutto le spezie, capaci di donare quel gusto unico alla cucina e di promettere a chi le usa benessere e longevità. Sono l’ingrediente chiave per una vita sana, coltivate in modo naturale e con metodo biologico, così come le erbe e i frutti dei quali vengono illustrati con cura i vari benefici sulla salute. La partecipazione dell’Afghanistan a Expo Milano 2015, che si svolge all’interno del cluster delle Spezie con uno spazio grande 125 metri quadri, è utile al Paese per evidenziare i traguardi più brillanti conseguiti negli ultimi dodici anni riguardo l’ospitalità, la cucina e il progresso sociale, tra cui la maggiore considerazione del ruolo delle donne. Lo scopo è quello di cambiare prospettiva e migliorare la considerazione che comunemente si ha del Paese attraverso la ricca offerta di prodotti tipici, storicamente conosciuti in tutto il mondo per i loro sapori magici. Ampio spazio è poi dato alla celebre gastronomia locale: i servizi di ristorazione consentono di conoscere le culture e gli stili di vita delle diverse tribù afghane, presentandone i piatti tradizionali.
Capitale: Kabul Superficie Totale: 652.864 km²
2 Albania Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
3 Algeria Popolazione Totale:  35.980.000 (2011) Valorizzazione del patrimonio agricolo e sviluppo tecnologico, verso l’autosufficienza alimentare La partecipazione dell’Algeria a Expo Milano 2015, che si sviluppa all’interno del cluster del Bio-Mediterraneo, si articola intorno a due assi portanti, quello del patrimonio culturale e quello legato allo sviluppo. Il primo, il patrimonio culturale, ha l’obiettivo di mettere in evidenza diversi aspetti come, ad esempio, gli sforzi compiuti dagli antichi algerini per procacciarsi il cibo attraverso  le battute di caccia, così come mostrato dalle incisioni rupestri scoperte nel Tassili, il massiccio montuoso del deserto del Sahara situato nel sud-est del Paese. Oppure come la capacità di garantire l’approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua, in quanto elemento fondamentale della produzione agricola primitiva, tramite un sistema di trasporto idrico noto come Foggara. L’asse legato allo sviluppo, invece, ha lo scopo di mostrare la sostenibilità e l’efficacia delle iniziative e dei progetti algerini legati all’alimentazione. In particolare: la tecnologia usata al servizio dell’agricoltura attraverso serre, dighe e diversi tipi di fertilizzanti, le campagne governative contro la deforestazione, la desertificazione e l’inquinamento marino, la pluralità e la ricchezza della dieta alimentare algerina, basata su frutta, verdura e pesce. Nello spazio espositivo dell’Algeria, che si estende su una superficie di 375 metri quadri, si possono gustare piatti tradizionali della cucina nazionale a base di cous cous e altri prodotti tipici.
Capitale: Algeri Superficie Totale: 2.381.741 km²
4 Angola Popolazione Totale:  19.618.000 (2011) Cibo e Cultura, Educare per Innovare Un vero e proprio viaggio attraverso il cibo angolano, per capire come i suoi prodotti sono e potranno essere utilizzati dalle future generazioni per raggiungere stili di vita più sani e sostenibili. L’Angola ha scelto di elaborare il Tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita con l’obiettivo di trasmettere tutta la cultura e l’anima di nazione africana attraverso la ricchezza e la diversità delle sue tradizioni culinarie: educare per innovare. L’innovazione implica da una parte il costante incoraggiamento delle buone pratiche locali, figlie di antichi saperi e secolari tradizioni rivelatesi sostenibili e sane, dall’altra si prefigge di integrare le migliori tecnologie che la scienza offre per un percorso di sviluppo sostenibile “a tutto tondo”.
Capitale: Luanda Superficie Totale: 1.246.700 km² L’educazione è interpretata come l’impegno ad accrescere la consapevolezza della società angolana nei confronti del cibo, partendo dalle scuole e dalle Università, fino a giungere alla definizione di norme che regolino la produzione dei cibi locali e importati, introducendo dei livelli qualitativi anche nei mercati locali. Fondamentale è il ruolo delle donne nella società angolana, in quanto detentrici della tradizione. Dalla preparazione del cibo all’economia familiare, dall’igiene della famiglia all’educazione.
5 Arabia Saudita Popolazione Totale:  28.083.000 (2011) La fusione degli elementi, la sostenibilità del cibo L’Arabia Saudita è un Paese con una superficie di 2,1 milioni di chilometri quadrati e una popolazione di oltre 29 milioni di abitanti. L’agricoltura rappresenta quasi il 5% del prodotto interno lordo annuale e impiega il 12% della popolazione. Tutto ciò, nonostante il clima secco e le alte temperature possano sembrare un ostacolo allo sviluppo agricolo. L’ambiente infatti è caratterizzato soprattutto da aree desertiche e attualmente solo il 2% della superficie è coltivabile. Di particolare importanza è la coltivazione di palme da dattero, un frutto ricco e considerato sacro per la religione islamica. Il Kingdom’s Roadmap to Renewables Program ha come obiettivo quello di raggiungere i 54 gigawatt (GW) di capacità energetica grazie a fonti rinnovabili entro il 2032. Energia necessaria per soddisfare l’alto fabbisogno elettrico degli impianti di desalinizzazione dell’acqua presenti sulla costa. Acqua poi distribuita ad agricoltori e allevatori per irrigare i campi e dissetare il bestiame.
Capitale: Riyadh Superficie Totale: 2.004.965 km² Per garantire la sicurezza alimentare in modo sostenibile a una popolazione che, secondo le stime, aumenterà del 77% entro il 2050, il governo saudita ha approvato uno schema che prevede un collegamento diretto tra programmi per lo sviluppo di energia rinnovabile, la desalinizzazione dell’acqua (risorsa scarsa e quindi preziosa) e la produzione di cibo. Attraverso la sua partecipazione a Expo Milano 2015, con il proprio padiglione che si sviluppa all’interno di un’area complessiva di 4170 metri quadrati, l’Arabia Saudita vuole invitare investitori, osservatori e semplici cittadini provenienti da tutto il mondo a godere dell’ospitalità saudita e conoscere la tradizione araba. Il visitatore può gustare una tazza di caffè e assaggiare datteri freschi. Prodotti che portano con sé il calore e i saluti di un intero popolo.
6 Argentina Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
7 Armenia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
8 Austria Popolazione Totale:  8.413.000 (2011) Respira. Austria L’Austria è conosciuta in tutto il mondo come un Paese di cultura e un luogo con alto tenore di vita. La scopo principale della partecipazione a Expo Milano 2015, che avviene nell’ambito di uno spazio espositivo di 1910 metri quadri, è di rafforzare l’opinione positiva di cui il Paese generalmente già gode a livello mondiale e che lo identifica come un posto attraente in cui vivere, con alti standard ambientali e ricreativi, o come un ottimo business partner con un grande potenziale nell’ambito dell’innovazione. Un’immagine positiva che va arricchita di nuovi tasselli. I suoi paesaggi e il clima hanno indotto naturalmente la consapevolezza dell’importanza dell’uso responsabile delle risorse. Una vasta parte del cibo è già prodotta con tecniche sostenibili e la gamma di prodotti biologici certificati in vendita nei supermercati austriaci è maggiore che in gran parte dei Paesi europei. Le connessioni virtuose che si possono stabilire tra produttori, commercianti e consumatori sono proposte come contributo all’itinerario tematico della sostenibilità del cibo. La cucina austriaca è anche il risultato delle sue peculiarità culturali – essendo uno Stato culturalmente indipendente nel mondo di lingua tedesca – e della purezza dell’ambiente.
Capitale: Vienna Superficie Totale: 83.871 km²
9 Azerbaigian  Popolazione Totale:  9.306.000 (2011) Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future Collocato nella regione del Caucaso come un ponte strategico tra Nord e Sud, Est e Ovest, l’Azerbaigian è uno dei più antichi siti dell’umanità ed è sempre stato un crocevia naturalistico, biologico, geografico, culturale e storico. L’agricoltura e la cucina, dalle erbe ai pesci del Mar Caspio, si sono arricchite di diverse influenze nel tempo. È la consapevolezza di queste caratteristiche a renderlo un Paese unico, aperto al mondo, terreno fertile per le nuove connessioni internazionali, ispirando le politiche di protezione del territorio e del suo patrimonio di risorse naturali e culturali. Nella personale elaborazione del Tema di Expo Milano 2015, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, proposta dall’Azerbaigian, gli itinerari tematici hanno lo scopo educativo di proporre il Paese come grande produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici sani e genuini, per promuovere le sue grandi tradizioni storiche e culturali in ambito alimentare e favorire l’introduzione di una nuova visione politica incentrata su sviluppo sostenibile, biodiversità e salute delle generazioni future.
Capitale: Baku Superficie Totale: 86.600 km²
10 Bahrain  Popolazione Totale: 1.324.000 (2011) La Perla dei due Mari, il banchetto della tradizione L’elemento chiave dell’esposizione e della personale elaborazione del Bahrain del Tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, è l’acqua, con tutti i programmi che il Paese attua per sfruttare le sue vitali risorse idriche, dai pozzi artesiani alle fresche, abbondanti e sempre in movimento acque marine da cui il Paese trae il proprio nome, letteralmente “che appartiene al mare”. Al mare appartengono infatti molte delle conoscenze tradizionali, delle strutture ingegneristiche, come i caratteristici canali idrici sotterranei (qanat), e delle attuali attività economiche di questo Stato isola: la pesca, la coltivazione delle perle e le modernissime tecnologie di desalinizzazione. Expo Milano 2015 è l’occasione per mettere in mostra le ricchezze di un Paese di dimensioni relativamente piccole ma ricolmo di sorprese, che si propone come un efficiente interporto per il trasporto di cibo via terra, mare e aria verso tutta la regione, e come un punto di partenza per l’esportazione dei prodotti locali verso tutto il mondo. 
Capitale: Manama Superficie Totale: 758 km²
11 Bangladesh  Popolazione Totale: 150.494.000 (2011) Sostenibilità nella produzione di riso, per una vita migliore in un’era di cambiamenti climatici In Bangladesh, Paese dalla forte vocazione agricola, l’alimento principale è il riso. Produzione, preparazione, commercio e conservazione del riso sono strettamente legati alla cultura nazionale. In Bangladesh il riso viene coltivato da tempo immemorabile ed è per questo considerato uno dei centri d’origine di questo diffusissimo alimento. Il tema della partecipazione del Bangladesh a Expo Milano 2015, che avviene all’interno del Cluster del Riso, è incentrato sulla sostenibilità. Il Bangladesh è quasi autosufficiente nella produzione alimentare ma la situazione è in costante cambiamento a causa della crescita demografica, del restringimento delle aree agricole e dei cambiamenti climatici.
Capitale: Dhaka Superficie Totale: 147.570 km² Nel Padiglione del Bangladesh a Expo Milano 2015 si vuole focalizzare l’attenzione sullo sviluppo di metodi di produzione e di tecnologie volte a garantire un adeguato approvvigionamento di cibo. In particolare, il Paese presenta tutte le varietà di riso sviluppate dal Bangladesh Rice Research Institute, per favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici. I visitatori, tramite convegni, workshop e spettacoli, imparano a conoscere la realtà agricola del Bangladesh e i segreti della produzione del riso. Infine i visitatori possono gustare i prodotti tipici e i numerosi piatti a base di riso caratteristici della cucina bengalese.
12 Bielorussia  Popolazione Totale: 9.559.000 (2011) La ruota della vita La Repubblica di Bielorussia vuole dare testimonianza con la sua partecipazione a Expo Milano 2015 della forte attenzione allo sviluppo del settore agricolo e al suo dinamismo. L’attenzione dei visitatori è guidata verso la grandiosa esperienza dei differenti progetti volti al mantenimento della sicurezza alimentare e della qualità cristallina delle acque. Nello spazio che ospita la Bielorussia è possibile trovare da un lato l’area espositiva, dall’altro lo spazio per il ristoro con l’assaggio dei prodotti tipici bielorussi, l’area commerciale e lo spazio dove si susseguono seminari di scienziati, lezioni di esperti, performance artistiche ed esibizioni di gruppi musicali folk. L’esposizione diventa così un organismo vivente e i visitatori divengono partecipi del costante movimento, del dinamismo vitale della natura.
Capitale:Minsk Superficie Totale: 207.600 km² Il ruolo attivo del Paese nella lotta contro fame e deficit idrico a favore della conservazione della natura e della biodiversità viene illustrato a partire dalle forme esterne e interne del padiglione con monitor interattivi, eventi scientifici e artistici, a dimostrazione delle peculiarità e della spinta verso il progresso della Bielorussia.
13 Belarus Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
14 Belgio Popolazione Totale: 10.754.000 (2011) Il nostro cibo, il nostro mondo – Produrre in modo responsabile, consumare in modo intelligente Per secoli la produzione di cibo è stata una delle attività umane che maggiormente ha modellato il paesaggio del pianeta su cui viviamo, è stata influenzata dalle persone e ha inciso sulla maggior parte degli aspetti della società. L’equilibrio tra uomo e natura nella produzione e nel consumo di cibo è alla base dell’ispirazione del Padiglione del Belgio, che si sviluppa su un’area complessiva di 2717 metri quadri.
Capitale:Bruxelles Superficie Totale: 30.528 km² Dall’altra parte anche il consumo di cibo è fortemente legato alle attività umane e alla natura: le abitudini di consumo sono infatti fortemente radicate nella cultura e nella religione, riflettono lo stile di vita delle persone e hanno un profondo impatto sull’economia, sulla società, sulla politica e sull’ambiente a livello globale.  A Expo Milano 2015 il Belgio vuole mostrare le innovazioni, le tecnologie e le best practice che permettono al Paese di produrre cibo in maniera responsabile, educando al contempo le persone a un consumo intelligente. Vengono mostrate e condivise le notevoli competenze in campo scientifico e tecnologico, nella ricerca e nello sviluppo legati al cibo e all’energia, stimolando il dibattito sulla ricerca di un giusto equilibrio fra uomo e natura.
15 Benin Popolazione Totale:9.100.000 (2011) Alle fonti della gastronomia beninese, l’alimentazione per una vita piena d’energia In Benin l’alimentazione è un elemento di socialità molto forte, che appartiene alle fondamenta culturali del Paese. L’atto del nutrirsi non solo serve a ricaricare di energia vitale l’essere umano, ma ne scandisce ritualmente ogni passaggio dell’ingresso in società. L’alimentazione svolge un ruolo anche nelle cerimonie religiose e nelle pratiche medicosanitarie. Il Benin partecipa a Expo Milano 2015, all’interno del Cluster Frutta e Legumi, con il desiderio di condividere col mondo le soluzioni adottate per garantire a ogni individuo l’energia necessaria alla propria vita sociale.
Capitale:Porto Novo Superficie Totale: 114.763 km² Attraverso l’offerta di cibi e prodotti caratteristici i visitatori hanno l’occasione di conoscere la ricca gastronomiadel Benin, frutto di plurime influenze, compiendo in questo modo un viaggio attraverso il patrimonio culturale che contraddistingue il Paese. L’esposizione è divisa in quattro zone: la prima presenta il Benin e la sua cultura, la seconda le varietà di frutti e legumi coltivati, la terza le tradizioni culinarie autoctone, la quarta i piatti tipici degli Aguda, comunità afro-brasiliana formata dagli ex-schiavi che hanno fatto ritorno in Africa. La scenografia è completata da materiali testuali e audiovisivi, tra cui quattro documentari relativi al turismo, alla cucina Aguda, al legame dell’alimentazione con la religione e con le pratiche mediche
16 Bolivia Popolazione Totale:10.088.000 (2011) Quinoa, un futuro seminato migliaia di anni fa La crescita della popolazione mondiale, gli effetti dei cambiamenti climatici e le conseguenti difficoltà di approvvigionamento alimentare pongono il mondo di fronte a una sfida. Una coltura tradizionale della Bolivia può contribuire ad affrontare questa sfida: la quinoa. Gli Inca la chiamavano “chisaya mama”, madre di tutti i cereali. Durante Expo Milano 2015 sono raccontate le sue straordinarie proprietà nutritive, riconosciute dalla FAO. Data la sua varietà genetica e il fatto che sia coltivata con metodi biologici in piccole comunità a beneficio di migliaia di famiglie, la quinoa può rispondere ai problemi della fame nel mondo e della sicurezza alimentare. Un dono degli indigeni proveniente dal passato, per il presente e per il nostro futuro. Per comprare qualcosa, devi prima provarla. All’interno dello spazio espositivo della Bolivia, grande 125 metri quadri, i visitatori sono quindi invitati ad assaggiare la quinoa e altri prodotti tipici boliviani, anche alla presenza di uno chef. Contemporaneamente nello spazio eventi si susseguono seminari, incontri con le aziende agricole boliviane e show cooking.
Capitale:la Paz Superficie Totale: 1.098.581 km² Il valore nutritivo della quinoa è eccellente in quanto è l’unica coltura ad avere tutti gli aminoacidi essenziali e a possedere anche virtù medicinali, qualità recentemente riconosciuta. La missione è recuperare le più antiche conoscenze e la cultura di cui il cibo è parte essenziale, icona di saggezza e di armonia con la natura. In questo contesto la Bolivia abbraccia e promuove l’idea della Madre Terra, un sistema vivente dinamico fatto di invisibili legami tra gli esseri viventi che condividono lo stesso destino, e a questo concetto si ispirano le attività gastronomiche, culturali e scientifiche presentate all’interno del suo Padiglione.
17 Brasile Popolazione Totale: 196.655.000 (2011) Sfamare il mondo con soluzioni  Il Brasile è tra i più grandi produttori agricoli del mondo. La sua attività agroindustriale è prospera e rinomata, mentre è meno nota la capacità tecnologica che supporta questo notevole rendimento. Il Paese affronta il tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita mostrando  un insieme di soluzioni collegate alla sua capacità tecnologica in ambito agricolo volte ad estendere la produzione di cibo e le relative esportazioni, nonché a soddisfare le esigenze della società senza svalutare la risorsa più importante del Paese: la biodiversità, risorsa fondamentale per l’equilibrio dell’intero Pianeta.
Capitale: Brasilia Superficie Totale: 8.514.877 km² La partecipazione a Expo Milano 2015, con un Padiglione che si estende su uno spazio complessivo di 4133 metri quadri, è l’occasione per mostrare al mondo le attività di ricerca del Paese e i suoi modelli di produzione e consumo di cibo. Il miglioramento delle coltivazioni si basa infatti sull’adattamento alle diverse condizioni poste dalle varie caratteristiche territoriali, biologiche, climatiche e culturali. La partecipazione all’evento si basa su tre approcci fondamentali: tecnologico, per mostrare gli sviluppi tecnologici e l’affidabilità del Paese come possibile partner efficiente e innovativo; culturale, per sottolineare la pluralità del Paese attraverso i diversi tipi di prodotti alimentari e di cucina esistenti; sociale, per estendere la democratizzazione del cibo garantendo l’accesso universale a un’alimentazione sufficiente e sana
18 Burundi Popolazione Totale: 8.575.000 (2011) Alla scoperta dei cinque sensi: il Burundi Si parte dalla vista per mostrare al mondo la bellezza dei paesaggi e degli habitat naturali ancora poco conosciuti dai viaggiatori e dagli operatori turistici anche a causa della mancanza di infrastrutture adeguate. Si passa poi al gusto e all’olfatto per descrivere uno dei prodotti più apprezzati del Burundi: il caffè arabica dolce, dal gusto e dal profumo unico. La sua produzione ha contribuito a trasformare e migliorare le condizioni di vita di intere generazioni e a promuovere l’immagine del Paese nel mondo. L’udito e il tatto sono invece interpretati come strumenti per onorare la tradizione culturale e la tenacia del popolo burundese, tra riti, suoni, canti che lo hanno aiutato ad attraversare e superare periodi di crisi politica e sociale. Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015, all’interno del Cluster del Caffè, Il Burundi intende valorizzare le sue risorse naturali gli aspetti naturali, culturali ed economiche e mostrare le proprie potenzialità e prospettive di sviluppo utilizzando la metafora dei cinque sensi come guida verso la scoperta del Paese. Il visitatore intraprende questo percorso sensoriale in uno spazio espositivo ispirato all’architettura tradizionale delle case burundesi, i Rugo, e caratterizzato dall’utilizzo di materiali naturali come la paglia e di piante tipiche come il banano. I visitatori possono gustare prodotti tradizionali del Burundi, oltre che partecipare a seminari e convegni sulle innovazioni tecnologiche in campo agricolo e sulle politiche volte a soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione.
Capitale: Bujumbura Superficie Totale: 27.834 km²
19 Brunei Darussalam Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
20 Bulgaria Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
21 Cambogia Popolazione Totale: 14.305.000 (2011) Il riso, coltura di una terra dalla forte eredità culturale La Cambogia, importante incrocio di rotte tra Cina, India e Sud-Est asiatico, è nota al mondo per la sua natura intatta, la coltivazione di riso, la cultura, l’arte, l’ospitalità. Il Regno di Cambogia ha scelto di porre la massima enfasi proprio sull’importanza del riso, che beneficia del ricco sedimento alluvionale del Mekong che fertilizza le zone centrali e, col sistema combinato tra lago e fiume Tonlé Sap, provvede alla naturale irrigazione delle risaie. Molti sono gli aspetti sorprendenti della storia cambogiana, dal sistema di irrigazione Baray Toek Thla dell’XI secolo ai bacini idrici di re Indravarman I, fino al sentimento di religioso rispetto che i contadini hanno verso il riso, che trova massima espressione nelle cerimonie dell’aratura nel mese lunare di Pisak e nella festa del raccolto, il Dalean. Un bagaglio ancestrale di conoscenze da trasmettere con orgoglio e proiettare verso un futuro sostenibile. L’occasione di interscambio culturale offerta da Expo Milano 2015 dà modo alla Cambogia di farsi conoscere per ciò che è davvero, ricca com’è di storia e di potenzialità economiche.  Essendo uno dei maggiori produttori asiatici di riso, la Cambogia, che partecipa all’Esposizione Universale all’interno del Cluster del Riso con uno spazio espositivo di 125 metri quadri, sente molto la responsabilità di approfondire la conoscenza delle tecnologie di gestione dei raccolti agricoli, dei sistemi di irrigazione, della catena distributiva del cibo, degli aspetti che intrecciano la cultura con la natura.
Capitale: Phnom Penh Superficie Totale: 181.035 km²
22 Camerun Popolazione Totale:20.030.000 (2011) La coltivazione del cacao, un argomento in favore delle opportunità Quasi un decimo della superficie del Camerun, Paese ricco di etnie affacciato sul Golfo di Guinea che partecipa a Expo Milano 2015 all’interno del cluster del Cacao con uno spazio espositivo di 125 metri quadri, è destinato all’agricoltura. Una vocazione supportata dalla coltivazione principe, il cacao, il prodotto agricolo più esportato. Presente in Camerun fin dal periodo coloniale, ha consentito a molte popolazioni locali di entrare nell’economia di mercato. Il Tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è anche uno stimolo per i coltivatori di tutto il mondo a integrare i concetti di quantità e qualità nel loro lavoro. Si deve assicurare una quantità di cibo sufficiente e ben distribuita, con una qualità che possa garantire la salute attraverso il rispetto dell’ambiente. La gamma di benefici che i prodotti derivati dal cacao apportano alla qualità della vita è molto ampia: dall’industria alimentare e dolciaria a quella farmaceutica, dalla cosmesi all’artigianato, dalla produzione di biocarburanti all’impiego dei residui come fertilizzanti. Le politiche governative camerunensi a sostegno della produzione aiutano i contadini  a superare i problemi che devono affrontare, consentendo loro di cogliere le opportunità di un mercato in rapida espansione. Per questo si può dire che il cacao è vera energia per le persone, le aziende, le comunità e perfino per le nazioni, e sulla base di ciò è bene avviare un ragionamento e un dialogo tra gli attori della catena produttiva.
Capitale: Yaoundé Superficie Totale: 475.650 km²
23 Capo Verde Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
24 Cile Popolazione Totale:17.270.000 (2011) Un Paese ricco di varietà La presenza del Cile testimonia la ricerca di equilibrio nella molteplicità di paesaggi, culture, alimenti e simboli geografici unici al mondo. L’obiettivo è divertire il visitatore, promuovere interesse verso il Paese, manifestare l’impegno a favore della protezione delle risorse idriche e della produzione di cibo sostenibile per tutti. Dal deserto dell’Atacama alla Patagonia, dalle sue verdi vallate centrali alle isole orientali, l’estrema varietà geografica del Cile è la caratteristica che vuole essere esibita ai visitatori di Expo Milano 2015. Per catturarne l’attenzione, il Padiglione consente un viaggio esperienziale tra i diversi ecosistemi, deserti, fiumi, valli e montagne, mostrando come la vita cresce in ognuno di essi e con quali strumenti la si preserva. 
Capitale: Santiago Superficie Totale: 756.102 km² Il materiale principe, il legno, è usato per ricordare che la superficie forestale in Cile è in aumento, in controtendenza rispetto alla deforestazione in corso sulla Terra.
18 Cina Popolazione Totale: 1.347.565.000 (2011) Terra di speranza, cibo per la vita Il tema scelto dalla Cina incarna l’atteggiamento di gratitudine, di rispetto e di cooperazione del popolo: la terra nutre l’uomo dalle origini, la speranza è la prospettiva di un futuro in cui il cibo consenta la vita di tutti.  Come il contadino cura e protegge la sua terra, così il popolo deve custodire il Pianeta. Agricoltura, alimentazione, ambiente, sviluppo sostenibile sono i punti focali della partecipazione della Cina a Expo Milano 2015. Lo scopo è ricordare la convinzione della filosofia cinese che “l’uomo è parte integrante della natura”, illustrare le tradizioni culturali e i progressi nei campi dell’agricoltura, presentare i grandi passi compiuti nell’uso razionale delle risorse per assicurare cibo a sufficienza, buono e salutare. Il filo conduttore è la ricerca di equilibrio tra gli esseri umani e l’ambiente, tra l’umanità e la natura.
Capitale: Pechino Superficie Totale: 9.596.961 km² È la prima volta che la Cina partecipa a un’Esposizione Universale con un Padiglione self-built, simbolo dell’impegno di un grande Paese, la seconda economia mondiale. Per la prima volta il Paese si impegna a mostrare e spiegare nei dettagli la sua politica agricola, dalla storia alle innovazioni del futuro. Anche province e singole città saranno presenti con ricche e colorate attività. E, sempre per la prima volta, vi sono anche imprese cinesi in propri Padiglioni self-built. Sono tre i temi intorno a cui si dipana l’esposizione, su un’area di 4.590 metri quadri. “Il dono della natura” illustra il processo del raccolto secondo il calendario cinese lunisolare e i cinque colori del suolo. “Cibo per la vita” mostra il percorso produttivo del cibo, del tofu e di altri piatti, le Otto famose scuole di cucina cinese, la cultura del tè. “Tecnologia e futuro” documenta i progressi scientifici, tra cui il riso ibrido del professor Yuan Longping, il riciclo in agricoltura, le tecniche per la tracciabilità, l’Internet delle cose.
25 Colombia Popolazione Totale: 46.927.000 (2011) Naturalmente sostenibile Grazie alla sua posizione geografica e alla sua vasta disponibilità di risorse naturali, la Colombia è la prova che si può raggiungere un equilibrio tra uomo e natura. In linea con il Tema di Expo Milano 2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, la partecipazione della Colombia ha lo scopo di dimostrare che è possibile assicurare un’alimentazionesostenibile, sana, buona e sufficiente per tutti.
Capitale: Bogotà Superficie Totale: 1.141.748 km² La Colombia, a differenza della maggior parte dei Paesi, non è soggetta al mutare delle stagioni data la sua vicinanza geografica all’equatore. I cambiamenti di clima hanno come unica variabile l’altitudine: all’interno del territorio colombiano si può passare da 0 a oltre 5000 metri sul livello del mare e attraversare tutti i cinque “piani termici” esistenti al mondo (pisos termicos de Colombia). La Colombia riassume tutti i climi del mondo e in ognuno dei piani termici si possono trovare specie animali e vegetali differenti. Per questo motivo nel Paese esistono coltivazioni di ogni tipo che crescono per tutto l’anno e che ne fanno un esempio concreto di come sia possibile sconfiggere naturalmente la fame nel mondo. La Colombia dunque come fonte di cibo, acqua e ossigeno per combattere le tre principali minacce globali: la fame, la povertà e il cambiamento climatico. Il concetto di equilibrio tra uomo e natura traspare dall’architettura del Padiglione che si estende su un’area espositiva complessiva di 1.907 metri quadri. Il visitatore può compiere un’esperienza sensoriale fatta di musica, colori, sapori, ambienti e percezioni grazie a un percorso itinerante attraverso i cinque “piani termici” che caratterizzano la Colombia e attraverso i prodotti tipici che li rappresentano.
26 Comore Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
27 Congo Popolazione Totale: 4.140.000 (2011) La science et la technologie au service de la sécurité et de la qualité alimentaire
Capitale: Brazzaville Superficie Totale: 342.000 km²
28 Costa Rica Popolazione Totale: 4.727.000 (2011) Sostenere la capacità di sviluppo La Costa Rica, inclusa nel cluster del Caffè, basa la sua partecipazione a Expo Milano 2015 su quattro temi fondamentali: produzione sostenibile, biodiversità per il futuro, modello sociale e cultura. Gli obiettivi che si prefigge la Costa Rica sono molti. Diventare il primo Paese “carbon neutral” entro il 2021 continuando a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti. Rispondere alle esigenze alimentari ed energetiche della popolazione senza compromettere l’enorme capitale naturale del Paese. Creare una connessione tra lo sviluppo economico e la sfera sociale rispettando la tradizione, i valori e la cultura. Durante Expo Milano 2015 l’intento è far capire ai visitatori perché la Costa Rica, secondo l’Happy Planet Index, è il Paese più felice del mondo sia nel 2011 che nel 2012.
Capitale: San Josè Superficie Totale: 51.100 km² Il Paese vanta un tasso di biodiversità altissimo: il 4,5% del totale mondiale pur coprendo solo lo 0,03% della superficie terrestre. Per questo uno degli scopi fondamentali della partecipazione della Costa Rica è mostrare il modello di interazione responsabile dell’uomo con le risorse naturali attraverso lo sviluppo di tecnologie in grado di ridurre l’impatto ambientale, come ad esempio nel caso delle coltivazioni di caffè. Nello spazio espositivo costaricense di 125 metri quadri si svolgono eventi e iniziative, si ascolta la musica tradizionale e si ammirano installazioni che richiamano i luoghi naturali più belli della Costa Rica. Si possono assaggiare piatti e prodotti tipici, dal cioccolato alle banane per arrivare al caffè, vero simbolo internazionalmente riconosciuto della produzione agroalimentare della Costa Rica.
29 Croazia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
30 Cuba Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
31 Dominica Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
32 Ecuador Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
33 El Salvador Popolazione Totale: 6.227.000 (2011) Coffe and Sustainable Development
Capitale: San Salvador Superficie Totale: 21.041 km²
34 Emirati Arabi Uniti Popolazione Totale: 7.891.000 (2011) Cibo per la mente Le aree del Padiglione e il calendario di eventi sono stati pensati per offrire un unico contenitore di idee, principi e pratiche attraverso il prisma delle esperienze degli Emirati Arabi Uniti: dalle floride oasi che rappresentano il passato all’architettura iconica degli spazi che simboleggiano l’attuale interesse per le energie rinnovabili e la riduzione dellaCO2, fino alla vasta gamma di esibizioni che esplorano le delizie, i paradossi e le sfide dell’alimentazione. Il tema scelto per la partecipazione degli Emirati Arabi Uniti a Expo Milano 2015 rimanda sia alla volontà di pensare, di indagare sulle questioni culturali, etiche, tecniche, scientifiche e mediche sollevate dal bisogno di nutrire il mondo, sia alla necessità riguardo al cibo di sostenere ed essere sostenibile, delineare e condividere il futuro. Questo evento internazionale consente una più approfondita conoscenza dei temi chiave legati alla sostenibilità e alla sicurezza alimentare, nonché di come gli Emirati Arabi Uniti affrontano queste sfide.
Capitale: Abu Dhabi Superficie Totale: 83.600 km²
35 Eritrea Popolazione Totale: 5.415.000 (2011) Rigogliosi nelle Zone Aride: l’esperienza dell’Eritrea Vivere in zone aride può essere una benedizione, non una disgrazia: questo è il messaggio che l’Eritrea vuole diffondere durante Expo Milano 2015. Con la sua partecipazione il Paese vuole illustrare la sostenibilità della sua agricoltura tradizionale, mostrare le potenzialità delle risorse naturali come riserva di cibo per le comunità rurali, spiegare come affrontare le sfide legate alla scarsità d’acqua, far conoscere il cibo della tradizione eritrea (che in molti casi ha ottimi valori nutrizionali) e dare risalto alle potenzialità dell’approccio cooperativo. Nel suo spazio espositivo di 125 metri quadri all’interno del cluster delle Zone Aride, trovano posto materiali illustrativi, poster e brochure, che presentano le diverse zone agro-ecologiche del Paese e le loro peculiarità, le sfide poste dai processi di desertificazione e le tecniche di conservazione di “ogni goccia d’acqua” attraverso la costruzione di argini e laghetti artificiali da utilizzare per l’agricoltura, la pesca e l’abbeveramento del bestiame.
Capitale: Asmara Superficie Totale: 117.600 km² Brevi videoclip illustrano le fasi della catena produttiva alimentare, la coltura e la raccolta tradizionali, le contromisure adottate per esempio nell’area di Sheeb per fermare l’avanzata dei deserti, i molteplici usi dei frutti del giuggiolo, l’utilizzo del  mogogo (forno tipico delle case private) con biomasse diverse dal legno e  dell’adhanet mogogo (mogogo moderno) per conseguire una migliore efficienza energetica e combattere la desertificazione.
36 Estonia Popolazione Totale: 1.341.000 (2011) Il paesaggio in un piatto I contenuti espositivi sono volti a presentare l’Estonia come un Paese nordeuropeo giovane, dinamico e in rapido sviluppo, dove scoprire paesaggi naturali intatti, cibi biologici ed eccellenze sia nella tradizione che nella tecnologia. Dona serenità la sua natura intatta e vitale, ricolma di aria pulita, acque rinfrescanti, coltivazioni biologiche, preservata anche grazie all’inventiva e alle conoscenze della sua popolazione. C’è sufficiente spazio e audacia in Estonia per trasformare le buone idee in realtà. All’interno del Padiglione, che si estende su un’area espositiva complessiva di 1.010 metri quadri, l’attenzione dei visitatori è rivolta su due aspetti: tecnologia e sostenibilità. Data la posizione d’avanguardia in ambito tecnologico (l’Estonia è la patria di Skype), sono presenti elementi di design, applicazioni multi-touch innovative e soluzioni tecnologiche. Inoltre, il Padiglione è costruito con materiali ecologici e sostenibili, per il 50% riciclati. I due ristoranti, un take away all’esterno e uno all’interno, danno a tutti la possibilità di provare i cibi più freschi e sostenibili sotto la guida di esperti chef.
Capitale: Tallinn Superficie Totale: 45.227 km² Con varie attività, workshop e performance vengono mostrate ai visitatori le bellezze dell’ambiente e delle foreste estoni (che costituiscono anche un’ideale esperienza turistica), le opportunità offerte dalla scienza e dalla tecnologia e le più pregiate caratteristiche del Paese, piccolo e unico, ben capaci di imprimersi nella memoria.
37 Etiopia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
38 Federazione Russa Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
39 Francia Popolazione Totale: 63.126.000 (2011) Produrre e nutrire diversamente Come nutrire il pianeta, oggi e domani? Come assicurare a tutta l’umanità cibo sufficiente, di qualità e sano, in modo duraturo? La Francia si concentra su questa problematica centrale di Expo Milano 2015, con la volontà di entrare in pieno nella discussione fornendo risposte basate sulle proprie capacità ed eccellenze. La Francia presenta all’Esposizione Universale tutta la sua gamma riconosciuta di caratteristiche esclusive, dalle capacità di gestione del territorio all’agricoltura, che consentono alle sue marche di essere già presenti in tutti i mercati mondiali.
Capitale: Parigi Superficie Totale: 551.500 km² La comunicazione è basata su quattro pilastri: il contributo alla produzione alimentare mondiale, grazie alle potenzialità del tessuto produttivo francese; lo sviluppo di nuovi modelli alimentari capaci in risposta alla necessità di produrre meglio; il miglioramento dell’autosufficienza dei Paesi in Via di Sviluppo con una politica di trasferimento di competenze e tecnologie; l’alleanza della quantità con la qualità in tutti gli ambiti, sanitario, nutritivo, culinario.
40 Gabon Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
41 Gambia Popolazione Totale: 1.776.000 (2011) Sostenere la crescita delle micro, piccole e medie imprese nell’orticoltura per la sicurezza alimentare e la riduzione della povertà Il sostegno alla crescita delle imprese che coltivano su piccola scala è al centro dei programmi di investimento in Gambia volti a contrastare la povertà e aumentare il reddito agricolo, con particolare attenzione ad alcune colture selezionate (arachidi, anacardi, sesamo, mango, frutta e verdura). La partecipazione del Gambia a Expo Milano 2015 è incentrata sulla presentazione di quelle pratiche agricole che, anche con l’aiuto delle nuove tecnologie, sono e saranno capaci di assicurare qualità e sostenibilità, dimostrando come proprio attraverso i programmi di supporto alle micro, piccole e medie imprese (MSMSE) si possano ottenere notevoli miglioramenti. In questo settore lavora già il 65% della forza lavoro agricola, in gran parte composta da donne, generando il 4% del PIL nazionale.
Capitale: Banjul Superficie Totale: 11.295 km² Frutta e verdura in Gambia sono fondamentali per assicurare un reddito alle comunità locali, garantire la sicurezza  alimentare e produrre ottimi prodotti da esportazione. Expo Milano 2015 offre l’opportunità al Paese non solo di mostrare questi cibi, ma anche di promuovere uno scambio di esperienze circa le tecnologie in grado di aumentare la resa produttiva e di ridurre lo spreco d’acqua e risorse. Nello spazio espositivo di 125 metri quadri all’interno del cluster Frutta e Legumi sono esposte molte specialitàgastronomiche gambiane che utilizzano alcuni di questi freschi e gustosi prodotti, per far conoscere al visitatore i sapori unici e irrepetibili del Gambia.
42 Georgia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
43 Germania Popolazione Totale: 82.163.000 (2011) Campi di idee La natura è ispiratrice: il concept che interpreta il tema di Expo Milano 2015 si basa infatti sulla natura come fonte principale del nostro cibo e quindi come risorsa chiave che deve essere protetta e sviluppata in maniera sostenibile per salvaguardare le risorse alimentari del futuro. Ha lo scopo di presentare la Germania come una nazione e una terra gioviale, allegra, ricca di prodotti e di sapori. Il Padiglione offre al visitatore un viaggio attraverso i paesaggi più fertili e floridi della Germania: si tratta di un percorso strutturato con idee e soluzioni che indagano le possibilità di una relazione con la natura più consapevole e rispettosa.
Capitale: Berlino Superficie Totale: 357.121 km²
44 Ghana Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
45 Giappone Popolazione Totale: 126.497.000 (2011) Diversità armoniosa Il governo lavora dal 2005 per educare le famiglie alla consapevolezza alimentare e si sta impegnando per far riconoscere dall’Unesco la propria dieta come patrimonio dell’umanità. A questi temi si uniscono quello dell’armonia (ambientale ed estetica) e della tecnologia, da declinare sul fronte della conservazione degli alimenti da un lato, e su quello del sistema di trasporto e di distribuzione del cibo dall’altro. Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015 il Giappone vuole proporre la propria cultura alimentare come esempio di nutrimento sano, sostenibile ed equilibrato, nonché come modello per alleviare i problemi mondiali relativi alla fame e all’ecologia. Allo stesso tempo, è la giusta occasione per rilanciare l’immagine del Paese dopo il terremoto del 2011, favorendo il turismo e le opportunità di business.
Capitale: Tokyo Superficie Totale: 377.930 km² Le parole chiave attorno alle quali si snoda l’intervento giapponese sono essenzialmente due: Salute e Edutainment, ossia educare divertendo. I piatti tipici a base di riso, pesce crudo e verdure sono proposti come modello alimentare bilanciato, in antitesi agli eccessi che provocano l’obesità per un miliardo di persone, mentre attraverso dei progetti per le scuole sono veicolati i concetti tradizionali volti alla condivisione e al non sprecare.
46 Giordania Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
47 Grecia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
48 Grenada Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
49 Guatemala Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
50 Guinea Popolazione Totale: 10.222.000 (2011) Frutta e legumi, motore di sviluppo socio-economico e di riduzione della povertà in Guinea La Guinea ha una superficie di 245.800 chilometri quadrati e una popolazione di 10 milioni di abitanti. Il settore agricolo occupa circa l’85 per cento della popolazione attiva, per la maggior parte donne e produce il 20 per cento del Prodotto Interno Lordo. Il Paese ha scelto di partecipare a Expo Milano 2015 con uno spazio espositivo di 125 metri quadri all’interno del Cluster di Frutta e Legumi, identificando nel settore ortofrutticolo un motore fondamentale per la crescita economica e la lotta alla povertà. Inoltre, a questi due obiettivi fondamentali, va aggiunto quello della sicurezza nell’approvvigionamento del cibo. Visto che la produzione interna non è ancora sufficiente per soddisfare il fabbisogno di tutta la popolazione, la nuova politica agricola nazionale identifica in questo settore uno dei possibili strumenti per garantire l’autosufficienza alimentare.
Capitale: Conakry Superficie Totale: 245.857 km² Il 2 ottobre 2015 la Guinea festeggerà il cinquantacinquesimo anniversario dell’indipendenza nazionale, celebrando la sua identità, la sua cultura e le sue tradizioni con il resto del mondo. Nel corso dell’Esposizione la Guinea vuole entrare in contatto con imprese pubbliche e private, con le Organizzazioni Non Governative, con le istituzioni internazionali e gli istituti di ricerca al fine di migliorare l’efficienza della produzione agricola, stringere accordi e condividere best practices con gli operatori internazionali che operano nel settore. Tutto ciò in vista dello scopo comune di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio stabiliti dalle Nazioni Unite.
51 Guinea Bissau Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
52 Guinea Equatoriale Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
53 Haiti Popolazione Totale: 10.124.000 (2011) Dalla Terra al piatto, condividiamo e arricchiamo l’eredità L’obiettivo della partecipazione di Haiti a Expo Milano 2015, che si sviluppa all’interno del Cluster dei Cereali e Tuberi, è doppio: da una parte, valorizzare l’eredità storica dei nativi americani legata alla cultura dei cereali e dei tuberi che rappresentano la ricchezza dell’alimentazione e delle pratiche nutrizionali delle oltre 10 milioni di persone che oggi popolano il paese caraibico; dall’altra condividere questa eredità con coloro che visitano l’Esposizione Universale e che, a loro volta, possono arricchirla attraverso una chiave di lettura personale. Il Padiglione di Haiti è realizzato su due piani (per un totale di  250 metri quadri). In questo ambiente si possono ammirare le conoscenze e le abilità che gli haitiani hanno in diversi ambiti come: gli spazi verdi, la ristorazione, la ricerca scientifica, le mostre d’arte e le boutique artigianali. Un ensemble di tradizioni e sapori che affonda le sue radici nella cultura francese e spagnola, passando per il continente africano. Senza dimenticare l’eredità dei nativi americani.
Capitale: Port-au-Prince Superficie Totale: 27.750 km² A tal fine Haiti cerca di coniugare la tradizione culturale con gli sforzi nel campo dell’innovazione che il governo sta attuando per migliorare la qualità e aumentare la quantità della produzione di cereali e tuberi. Queste colture rappresentano infatti un prodotto fondamentale all’interno della dieta della popolazione mondiale e l’innovazione, in particolare, servirà a supplire ai bisogni alimentari crescenti.
54 Honduras Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
55 India Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
56 Indonesia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
57 Iraq Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
58 Irlanda Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
59 Israele Popolazione Totale: 7.562.000 I campi di domani Israele è un Paese giovane, ma con una tradizione di tremila anni, che attraverso lavoro, ricerca e sviluppo ha saputo rendere fertili molti dei suoi terreni in prevalenza aridi. Una dedizione che in settanta anni lo ha portato a essere uno dei Paesi leader nel campo della scienza e nell’innovazione. Expo Milano 2015 è l’occasione per Israele di mettere a disposizione dei visitatori le competenze acquisite in questi anni, come un grande “granaio di conoscenze”. All’interno del Padiglione di Israele, che si sviluppa su di un’area complessiva di 2369 metri quadri,  grazie ai migliori strumenti e metodi di edutainment il visitatore è immerso in un’immediata e potente esperienza visiva che presenta un meraviglioso viaggio nell’ingegneria agricola con uno sguardo verso il domani dell’umanità.
Capitale: Gerusalemme Superficie Totale: 22.072 km²
60 Italia Popolazione Totale: 60.789.000 (2011) Vivaio Italia L’Esposizione Universale del 2015 è una grande opportunità di rilancio per l’Italia, per valorizzare le sue numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche. Epicentro di questa missione è il Padiglione Italia. Il Padiglione è innovativo, inedito, sorprendente, unico, in costante interazione con l’ambiente circostante. È il punto di riferimento per imprenditori e  ricercatori, capaci di ravvivare i concetti di eccellenza italiana, del saper fare, del made in Italy.
Capitale: Roma Superficie Totale: 301.336 km² Il vivaio è una metafora rappresentativa di uno spazio che aiuta progetti e talenti a germogliare, offrendo loro un terreno fertile, dando accoglienza e visibilità alle energie giovani. L’albero è il simbolo della vita, della natura primigenia, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. In una lettura orizzontale della pianta, il disegno delle radici collega tra loro le diverse zone, in particolar modo quelle dedicate alle Regioni.
61 kazakhstan Popolazione Totale: 16.207.000 La terra delle opportunità In Kazakhstan l’ancestrale connessione dell’uomo con l’ambiente affonda le sue radici nella tradizionale cultura nomadica, caratterizzata da una forte comprensione dell’ambiente, da un uso razionale del suolo e delle risorse naturali, e dalla visione del cibo come dono da offrire e condividere con gli altri. Questo legame unico può essere rintracciato in molti usi e costumi e si riflette nel motto distintivo “un Paese così grande, di cui sappiamo così poco”. Il padiglione kazako ad Expo Milano 2015, che occupa un’area complessiva di 2396 metri quadri, mira a sensibilizzare il visitatore sul tema della tutela delle risorse agricole e naturali, sulla cultura e l’idea dello sviluppo sostenibile, sulla cui rotta il Paese vuole decisamente incamminarsi.
Capitale: Astana Superficie Totale: 2.724.900 km² Le interpretazioni museografiche di questi temi costellano proprio la rotta suggerita ai visitatori attraverso le seguenti aree tematiche: “Benvenuti in Kazakhstan” (dove i visitatori saranno accolti da un video introduttivo), “Il grano” (dove attraverso un diorama dinamico sarà ricreato il paesaggio tipico dei campi di grano, una delle risorse naturali più importanti per il Paese), “Il management delle risorse idriche” (in cui grazie a due grandi schermi panoramici saranno presentati i principali fiumi e laghi sottolineando l’importanza di tutelare la biodiversità e la pesca), “Prodotti del Kazakhstan” (saranno presentati al visitatore i prodotti più caratteristici, in particolare il latte e la carne di cavallo e le mele,), “Expo 2017 Astana” (con la visione in anteprima dei progetti dell’Esposizione che si svolgerà fra tre anni a Astana sul tema “Future Energy”).
62 Kenya Popolazione Totale: 41.610.000 (2011) Il capolavoro del puzzle del Pianeta Il Kenya è una terra di contrasti, con caratteristiche geografiche uniche. Un mosaico di ambienti ed ecosistemi dalle pianure costiere, alle praterie della savana, dagli sconfinati altopiani alle aspre catene montuose, fino alla Rift Valley e al Lago Vittoria. Il Kenya è un melting pot di culture differenti, quella africana ha subito l’influenza della cultura araba, indiana, cinese, europea, fino a formare il Paese moderno e cosmopolita che è oggi. L’esposizione del Kenya a Expo Milano 2015, che si sviluppa nel Cluster del Caffè con un Padiglione di 125 metri quadri, invita il pubblico a riflettere sull’importanza di un’alimentazione sostenibile, illustrando la stretta connessione tra cibo e ambiente e come il primo possa compromettere il secondo. L’attenzione è puntata su una delle sfide più importanti che il Paese africano sta affrontando: la sicurezza alimentare. Si vuole enfatizzare il ruolo del cibo che, oltre a essere indispensabile per il sostentamento, funge da tramite tra Paesi e culture differenti. Oggi un’infestazione in una piantagione di caffè keniota può cambiare il prezzo di un espresso in un bar di Roma. Il padiglione consente naturalmente al pubblico anche di assaggiare le prelibatezze keniane, tra cui i famosi caffè e tè.
Capitale: Nairobi Superficie Totale: 581.313 km²
63 Kuwait Popolazione Totale: 2.818.000 (2011) La sfida della natura L’acqua, l’agricoltura e l’energia sono le più grandi sfide che il Kuwait affronta per garantire una migliore qualità della vita in un’ottica di sostenibilità. L’acqua potabile, in un Paese situato nel punto di congiunzione tra la Penisola Arabica e il continente asiatico dalle condizioni geografico-ambientali caratterizzate da aridità di suolo e clima, è una risorsa vitale. Il Kuwait nel 1953 ha costruito il primo impianto al mondo di desalinizzazione a tecnologia Msf (multi-stage flash) e oggi ha sette impianti che producono 1,85 miliardi di litri d’acqua al giorno. L’impianto di Sulaibiyah tratta invece le acque reflue, depurandone 600.000 metri cubi al giorno. L’energia, la terza sfida, vede il Paese impegnato nella ricerca di sostituti naturali al petrolio (energia solare ed eolica). La partecipazione a Expo Milano 2015 offre l’occasione di far conoscere ai visitatori, nel padiglione che occupa un lotto di 2790 metri quadri, sia i grandi progetti realizzati in questi tre settori sia i risultati raggiunti grazie ai contributiumanitari e alla cooperazione internazionale su trasporti, agricoltura, acqua, irrigazione, telecomunicazione, educazione, salute.
Capitale: Kuwait City Superficie Totale: 17.818 km² L’agricoltura si sviluppa principalmente in tre regioni, concentrandosi sulle colture di palme e patate. Inoltre, attraverso la promozione di campagne scolastiche e altre iniziative di diversa natura, il Kuwait è fortemente impegnato nel campo dell’educazione alimentare.
64 Kyrgyzstan  Popolazione Totale: 5.393.000 (2011) All Nature is here
Capitale: Bishkek Superficie Totale: 199.951 Km²
65 Lettonia Popolazione Totale: 2.243.000 (2011) L’Alveare della vita Per comprendere lo spirito con cui la Lettonia partecipa a Expo Milano 2015 bisogna sapere che questa Repubblica Baltica si è data la missione di diventare entro il 2020 una nazione verde che sia d’esempio per tutto il mondo. La partecipazione della Lettonia all’Esposizione Universale è un tributo all’apicoltura, una delle sapienze più antiche del genere umano. Una ricerca ha dimostrato che un terzo della catena alimentare umana dipende dall’impollinazione degli insetti. Il destino delle api è legato a doppio filo a quello dell’uomo, e quello dell’uomo è legato a tutta la natura.
Capitale: Riga Superficie Totale: 64.562 km² L’obiettivo è dimostrare l’importanza della biodiversità legata all’alimentazione e la valorizzazione della tradizione alimentare, in piena sintonia con il Tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
66 Libano Popolazione Totale: 4.259.000 (2011) Cucina, l’arte & l’anima libanesi I libanesi esprimono la loro padronanza del mondo culinario sublimandolo in un variopinto insieme di parole (letteratura e poesia), colori (pittura e fotografia), movimenti ed espressioni (danza e teatro). La presenza del Libano a Expo Milano 2015, all’interno del cluster del Bio-Mediterraneo, rispecchia l’anima libanese che ruota intorno a generosità, ospitalità e cucina, vera e propria chiave per entrare in contatto con la cultura del Paese orientale. L’alimentazione rappresenta un aspetto fondamentale per questo popolo, a essa sono strettamente connesse arti e attività culturali.
Capitale: Beirut Superficie Totale: 10.452 km² Il cibo è un valore essenziale nella cultura libanese ed è il mezzo per entrare in contatto con i visitatori, sia attraverso spettacoli teatrali, lezioni di cucina e documentari, che con l’esperienza di degustazione dei piatti tipici delle “perla della cucina araba”. Il padiglione di 125 metri quadri favorisce l’interazione tra gli artigiani libanesi e il pubblico che può assistere ai processi necessari per la lavorazione del vino e dell’olio di oliva o per la produzione del sapone.
67 Libia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
68 Liberia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
69 Lituania Popolazione Totale: 3.307.000 (2011) Il pozzo della conoscenza: un futuro fatto di esperienza La Lituania vuole contribuire al Tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita proponendosi sia come Paese con una ricca tradizione in campo agricolo, sia come Paese che sta sviluppando tecnologie innovative nella produzione alimentare a livello industriale. Caratteristiche grazie alle quali si sta ritagliando una posizione di rilievo tra i Paesi della “nuova Europa”. I visitatori che decidono di effettuare un tour attraverso i 1.147 metri quadri dello Spazio Espositivo su cui si sviluppa il Padiglione lituano possono gustare formaggi di alta qualità, pancake, pane di segale, torte tradizionali e molti altri prodotti tipici provenienti da cooperative, fattorie familiari e piccole imprese del settore alimentare. Ma possono anche apprezzare la bellezza dei tanti oggetti artigianali fatti con materiali naturali come lino, lana, legno, argilla e ambra.
Capitale: Vilnius Superficie Totale: 65.300 km² Nel 2015 la Lituania festeggia i 25 anni diindipendenza e gli 11 trascorsi dall’ingresso nell’Unione Europea. Un’occasione in più per celebrare i suoi prodotti di più alta qualità e migliorare così i contatti commerciali a livello internazionale, sperimentando gli sbocchi verso nuovi mercati.
70 Malaysia Popolazione Totale: 28.401.017 Verso un ecosistema alimentare sostenibile L’obiettivo primario del Paese è quello di invitare i visitatori a ripensare l’approccio al cibo in maniera più salutare e sostenibile, facendo leva sul mix unico di cultura culinaria del Sud-Est Asiatico, eredità multietnica e biodiversità ambientale. Il tema della partecipazione della Malaysia è pensato per integrarsi con l’attenzione dedicata da Expo Milano 2015 alla complessa e universale questione della nutrizione dal punto di vista storico, culturale, antropologico, medico, tecnico, scientifico, economico ed ecologico.
Capitale: Kuala Lumpur Superficie Totale: 329.750 km² L’equilibrio tra il rispetto della biodiversità e l’agricoltura commerciale si può trovare attraverso gli antichi saperi malesi e gli usi tradizionali. Si vogliono esibire le esperienze della Malaysia come una delle diciassette “aree megadiverse” del mondo, con la sua ricca eredità culturale, l’alta qualità dei suoi cibi halal e il programma dell’Agricolture National Key Economic Area grazie a cui l’agricoltura, dalle sue dimensioni su piccola scala, diverrà un settore chiave della vita economica del Paese. Così si dimostra che l’agricoltura sostenibile e di qualità sarà in grado di alleviare la povertà, di promuovere gli investimenti privati, di affrontare i temi ecologici legati alle produzioni alimentari. Scienza, innovazione, cibo, cultura, cooperazione sono tutte tematiche che si intersecano nel corso della visita al padiglione malese con materiali grafici, interattivi e multimediali. Bar e ristorante completano la visita.
 
71 Maldive Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
72 Maly Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
73 Malta Popolazione Totale: 418.000 (2011) Provenienti dal passato, custodite per il futuro, da provare a Expo Milano 2015 Malta è un’isola di aromi e tradizioni millenarie, patria di una variopinta gastronomia che ha catturato l’essenza delle culture e delle civiltà dei tre continenti che si affacciano sul Mediterraneo. Gli antichi Greci la chiamarono Melite, dal greco “meli”, che significa miele. Il miele, emblema del sole che accarezza l’isola nutrendola e simbolo della dolcezza del popolo maltese, è anche usato come ingrediente in molti piatti fin dai tempi antichi. Con la sua partecipazione all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, Malta vuole esprimere la sua volontà di preservare la cultura, le tradizioni e la cucina del passato per tramandarle alle future generazioni, facendole provare e gustare a Expo Milano 2015.
Capitale: Valletta Superficie Totale: 316 km² A Malta vive una specie endemica di api, che ogni mese raccolgono pollini da fiori diversi producendo miele di differente sapore. I visitatori, attraverso tecnologie digitali, esplorano la ricca varietà di prodotti del Mediterraneo attraverso gli occhi di un’operosa ape. Ma non solo. Possono intraprendere un viaggio tra prelibatezze, feste estive, notti invernali, i colori della cucina e le sorprese di un’isola che non si è fermata al passato.
74 Maly Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
75 Mauritania Popolazione Totale: 3.542.000 (2011) Le colture irrigate all’ombra dei palmeti nelle zone aride del deserto e l’alimentazione casearia” La Mauritania è un Paese dal clima desertico la cui superficie di poco più di un milione di chilometri quadrati si estende per due terzi nel Sahara. La conformazione geografica del Paese ha fatto sì che lo stile di vita dei suoi abitanti fosse principalmente nomade e la loro sussistenza fosse basata sul tipo di alimentazione vegetale ed animale che il deserto può offrire. La coltivazione delle verdure, che avviene all’ombra delle palme da dattero dando vita alle oasi nel deserto, è una delle poche variazioni a una dieta fatta di latte, carne e degli stessi datteri. Infatti, l’alimentazione della popolazione si basa principalmente sulla carne e sul latte di capra, unico animale, insieme al dromedario, in grado di sopravvivere al deserto. La Mauritania partecipa a Expo Milano 2015 con un Padiglione di 125 metri quadri all’interno del Cluster delle Zone aride. L’obiettivo del Paese è quello di far conoscere ai visitatori le migliori pratiche in termini di irrigazione,  come ad esempio quella “goccia a goccia” che ha dato ottimi risultati e aiutato le popolazioni nomadi a gestire le scarse ma preziose risorse idriche delle oasi in modo razionale ed efficiente.
Capitale: Nouakchott Superficie Totale: 1.030.700 km² All’interno del proprio Spazio Espositivo la Mauritania presenta i prodotti caseari realizzati con latte di capra nonché i piatti preparati con le verdure coltivate sotto i palmeti di datteri o il cous cous tradizionale a base di grano, miglio e sorgo. Il tutto in un’ambientazione arricchita con oggetti caratteristici come il pozzo chadouf (Echeylal) che vuole essere l’elemento centrale, simbolo dello spazio espositivo del Paese.
76 Messico Popolazione Totale: 114.793.000 (2011) Messico, il seme per un mondo nuovo: cibo, diversità ed eredità Il Messico è una terra che ospita una grande varietà di piante, animali, ecosistemi: una vera e propria culla della biodiversità. Questa ricchezza è strettamente legata a una cultura millenaria e a una delle più varie, sofisticate e assortite gastronomie, tanto che nel 2010 la cucina messicana è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. È una storia fatta di sapori, un modello che armonizza coniugandoli attività agricole, rituali, saggezza pratica tradizionale, tecniche e abitudini culinarie, utensili unici, come il metate o il molcajete, e comportamenti comunitari. Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015 il Messico vuole mostrare ai visitatori la sua ricchezza in termini di risorse naturali e di biodiversità e il suo impegno a trovare soluzioni per un mondo libero dalla fame, dalla malnutrizione e dalle pratiche non sostenibili di produzione del cibo. Vuole presentare inoltre il suo contributo alla produzione globale di un gran numero di alimenti dalle proprietàcurative.
Capitale: Città del Messico Superficie Totale: 1.964.375 km² L’esperienza all’interno del Padiglione, che si estende su un’area espositiva di 1.910 metri quadri, consiste in un’immersione nel mondo della cucina messicana e nel calore della sua gente: i visitatori sentiranno i profumi, i sapori, i colori, le consistenze e i suoni del Messico in un’atmosfera unica, già celebre in tutto il mondo.
77 Micronesia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
78 Moldova Popolazione Totale: 3.545.000 (2011) Splenda la luce – L’Energia del Sole, l’Energia della Terra, il Cibo per l’Umanità L’intrigante e stimolante color verde mela è la caratteristica chiave del progetto sviluppato dallo studio Gorgona Architecture & Design insieme all’artista Pavel Braila. Dagli elementi d’arredo alle grandi travi colorate che circondano la struttura, che si estende su uno Spazio Espositivo complessivo di  747 metri quadri,  tutto è modellato per ricordare le forme di una grande mela affettata e per trasmettere ai visitatori l’idea di freschezza, gusto e tipicità che la Moldova vuole esprimere. Il lungo corridoio circondato da piante verdi che attraversa un grande cubo di vetro, vuole esprimere l’attenzione verso l’ambiente, l’innovazione e l’umanità e accompagna i visitatori verso la biozona dell’agricoltura moldava, dove si possono conoscere le tradizioni, il cibo e il vino tipici del Paese.
Capitale: Chisinau Superficie Totale: 33.846 km² L’elemento centrale del Padiglione è il fiore solare posto al di sopra del grande cubo di vetro, un’installazione di specchi costituita da migliaia di sfaccettature che raccolgono e riflettono la luce solare riproiettandola in migliaia di punti luminosi. Altri elementi di forte suggestione sono il planetario di costellazioni che i visitatori incontrano entrando nel Padiglione e il megaschermo da cui si può vedere il film “JOC“. Il film, realizzato appositamente per Expo Milano 2015 da Pavel Braila, racconta del leggendario gruppo JOC, il più antico e famoso gruppo di danza popolare della Moldova che, nato nel 1945, ha realizzato nel corso degli anni più di settemila spettacoli in tutto il mondo.
79 Monaco Popolazione Totale: 35.000 (2011) L’eccellenza solidale, nutrire il mondo in modo diverso La partecipazione del Principato di Monaco a Expo Milano 2015 si struttura intorno ai temi della solidarietà e della condivisione, per mostrare come la prosperità guadagnata nei secoli possa essere usata come incentivo per promuovere i valori della solidarietà, della protezione dell’ambiente e della crescita dell’economia verde. L’esposizione si focalizza su tre temi principali. La cooperazione, con diversi esempi di progetti sviluppati per aiutare altri Paesi a realizzare gli otto Millennium Development Goals (Obiettivi di Sviluppo del Millennio) dell’Onu. La governance, con il supporto ad aziende che sviluppano innovazione nel settore alimentare e alla Monaco Blue Initiative, think-tank di scienziati e industriali a salvaguardia delle aree marine protette. L’istruzione, con la proposta di politiche educative coinvolgenti e dinamiche. Ne è un esempio la campagna di sensibilizzazione congiunta con il WWF con cui si è di fatto proclamato il Principato di Monaco il primo Paese “senza tonno pinne blu”, un messaggio di sostenibilità a cui si è uniformata la cultura culinaria monegasca, che ha sempre saputo unire le suggestioni mediterranee delle vicine Italia e Francia, le idee dei grandi chef e la tradizione popolare.
Capitale: Monaco Superficie Totale: 202 km²
80 Mongolia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
81 Montenegro Popolazione Totale: 632.000 (2011) Salute a ogni morso! Un piccolo Paese, ma dalle grandi opportunità. La consapevolezza dei propri valori, il significato e la necessità dell’autosufficienza insieme alla forte volontà di cambiamento hanno spinto il Montenegro a compiere grandi e rapidi passi in avanti anche nello sviluppo dell’agricoltura. Nel Tema di Expo Milano 2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” si inquadrano alla perfezione il modello culturale e gli sforzi compiuti dal Montenegro per valorizzare le proprie tradizioni rispondendo allo stesso tempo ai nuovi stimoli economici e scientifici.
Capitale: Podgorica Superficie Totale: 13.812 km² La posizione geografica e la varietà climatica favoriscono una ricca produzione agricola, con il settore biologico che offre moltissimi prodotti di grande qualità. Anche il settore turistico è fondamentale e ha un ruolo speciale nell’Esposizione. A dimostrazione della forte attenzione verso il rispetto e la tutela dell’ambiente, il 20 settembre 1991 il Parlamento ha promulgato la “Dichiarazione sullo Stato Ecologico del Montenegro”, facendo del Paese il primo Stato al mondo a dichiararsi tale. Attraverso uno spazio espositivo di 250 metri quadri nel cluster Bio-Mediterraneo, il Montenegro presenta cibi e bevande tipiche, strumenti di interattività e gallerie, per promuovere l’identità e l’immagine di uno Stato in crescita, nonché di una destinazione turistica di punta all’interno dei Balcani.
82 Mozambico Popolazione Totale: 23.930.000 (2011) Dalla tradizione all’innovazione: nutrire le vite, coltivare i sogni Il Mozambico vuole mostrare la sua storia, le sue usanze e le sue ricchezze culturali attraverso due itinerari tematici: “Il ruolo delle donne in agricoltura” e“Biodiversità e conservazione dell’ecosistema”. Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015, all’interno del Cluster Cereali e Tuberi, il Mozambico vuole attirare l’attenzione dei visitatori raccontando storie, curiosità e caratteristiche di alcuni dei suoi prodotti tipici, come la manioca, le patate, il mais, il miglio e alcuni tipi di radici.
Capitale: Maputo Superficie Totale: 801.590 km² Una peculiarità: l’allestimento dello spazio espositivo rispecchia la mappa geografica del Mozambico, i contenuti saranno infatti suddivisi per province e regioni di produzione L’obiettivo è quello di presentare la ricchezza delle varietà agroalimentari presenti nel Paese e di raccontare gli sforzi compiuti nella ricerca di  tecniche agricole più efficaci, favorendo al contempo lo scambio di conoscenze e competenze sui temi della sicurezza alimentare.
83 Myanmar Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
84 Nepal Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
85 Niger Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
86 Nigeria Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
87 Oman Popolazione Totale: 2.846.000 (2011) L’eredità nei raccolti L’Oman è situato in una delle zone più aride del pianeta. Con 3165 chilometri di coste lambite da terre aspre e montagnose e da deserti sferzati dal sole, il Sultanato di Oman ha dovuto affrontare enormi difficoltà per poter garantire una produzione di cibo che fosse sostenibile e sicura. A fronte di una costante scarsità di acqua, la corretta gestione e distribuzione delle risorse idriche è divenuta una priorità vitale. Il padiglione, che si sviluppa all’interno di un’area complessiva di 2790 metri quadri, racconta la cura con cui gli omaniti tutelano, gestiscono e custodiscono l’acqua, preziosa risorsa vitale. Il visitatore potrà assaggiare prodotti locali come miele, datteri e latte di cammello, e passeggiare all’interno del giardino suddiviso in tre spazi, a simboleggiare il sole, la sabbia, il mare.
Capitale: Muscat Superficie Totale: 309.500 km² L’acqua è la chiave di volta del sistema agricolo, raccolti e bestiame dipendono da essa. Con risibili precipitazioni e limitate riserve sotterranee, il settore primario dipende ancora largamente dagli antichi sistemi di irrigazione, gli aflaj. Questi canali sfruttano la gravità terrestre per distribuire sapientemente e ritmicamente l’acqua dove e quando c’è bisogno. Cinque di questi canali sono stati riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. In molti villaggi gli aflaj animano racconti e leggende, alimentano la prosperità e costituiscono il simbolo dell’antica ingegnosità.
88 Pakistan Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
89 Palau Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
90 Palestina Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
91 Panama Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
92 Paraguay Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
93 Perù Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
94 Polonia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
95 Qatar Popolazione Totale: 1.870.000 (2011) Seminare sostenibilità, soluzioni innovative per un cibo sostenibile Il Qatar è un paese desertico, fatto di lunghe distese di sabbia e di dune, i cui abitanti cercano da sempre approcci creativi per affrontare le sfide legate alla mancanza di cibo e di acqua. Per l’approvvigionamento idrico il Paese ha investito sulla desalinizzazione dell’acqua del mare, mentre per l’approvvigionamento alimentare si è affidato quasi esclusivamente sulle importazioni. A Expo Milano 2015 il Qatar vuole mostrare il suo impegno per garantire un cibo sicuro, sano e conveniente. Dalle serre alla tavola, dai laboratori scientifici allo sport il Paese è impegnato a  seminare sostenibilità, ovvero a garantire un cibo sano, sicuro e conveniente, attraverso soluzioni che siano socialmente, economicamente e ecologicamente sostenibili. Il Qatar è impegnato nella  costruzione di una cultura del “vivere sano” attraverso la promozione dello sport e la ricerca scientifica per la gestione responsabile dell’acqua e delle preziose risorse della sua terra.
Capitale: Doha Superficie Totale: 11.607 km² Il padiglione del Qatar mette in mostra le tecnologie più moderne in un’esperienza olistica, interattiva e informativa: si crea così un’oasi di innovazione, invenzione, energia, industria e tecnologie verdi.
96 Regno Unito Popolazione Totale: 62.417.000 (2011)) Coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente” Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015 il Regno Unito vuole accrescere la consapevolezza globale circa l’impatto che la produzione e il consumo di cibo hanno sulla vita delle persone, ovunque nel mondo. Il Regno Unito mostra ai visitatori del suo padiglione le novità e le innovazioni raggiunte in  ogni anello della catena alimentare, dal seme al piatto, dal campo alla tavola. Tecnologie agrarie, sicurezza alimentare, cibo e bevande, alimenti funzionali, logistica, apertura ai mercati globali, collaborazioni internazionali. L’obiettivo è quello di invogliare i visitatori a portare avanti il dibattito sui temi dell’educazione e della sicurezza alimentare nelle proprie scuole, università e comunità, impegnandosi verso scelte di consumo informate ed eque.
Capitale: Londra Superficie Totale: 242.495 km² Le scelte e le politiche alimentari contribuiscono a determinare il benessere e la salute di ogni individuo, ma quelle fatte dai Paesi industrializzati possono avere conseguenze importanti sulla disponibilità di cibo anche nei Paesi in via di sviluppo. Lo spazio britannico offre forme di intrattenimento semplici e stimolanti che, allo stesso tempo, mostrano a un pubblico internazionale il contributo del Regno Unito nell’affrontare le sfide globali legate al cibo e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.
97 Repubblica Araba Siriana Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
98 Repubblica Ceca Popolazione Totale: 10.534.000 (2011) Laboratorio di vita La Repubblica Ceca si presenta a Expo Milano 2015 come un Paese che ha una ricca tradizione nel campo della produzione agricola e alimentare, e nel contempo come leader mondiale in alcuni campi specifici. Vuole presentare l’esperienza e innovazione nella gestione delle risorseidriche e del loro uso, i risultati degli istituti di ricerca biochimica e nanotecnologici di ricerca applicata nella cura dell’ambiente, nella salute umana e animale e nella produzione di alimenti sicuri. L’acqua è l’elemento principale dell’Esposizione, in linea con il Tema dell’evento Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. L’acqua accomuna il mondo della scienza, la nutrizione, la cultura e la vita della gente ed è concretamente presente nello specchio d’acqua che diventa l’epicentro del padiglione.
Capitale: Praga Superficie Totale: 78.865 km² Se la Repubblica Ceca può contribuire al dialogo globale sulla sostenibilità e le fonti di cibo, può farlo anche attraverso le tecnologie per la potabilizzazione idrica in Africa, in Asia, ovunque ci sia carenza. Una curiosità proprio riguardo all’acqua: la Repubblica Ceca ha una lunga tradizione di gestione delle proprie risorse idriche, resa manifesta dalla presenza di numerosi  centri benessere e piscine. Probabilmente la presenza di questi centri è da collegarsi all’irrealizzabile sogno del Paese di avere un mare.
99 Repubblica Centrafricana Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
54 Repubblica Democratica del Congo Popolazione Totale: 67.758.000 (2011) Utilizzare le risorse della natura in base alle loro possibilità La Repubblica Democratica del Congo è un Paese che ha ricevuto tanto dalla natura. Il suo territorio ospita un tasso altissimo di biodiversità e un potenziale agricolo enorme grazie a livelli di precipitazioni eccezionali durante tutto l’anno. Per tutti questi motivi, la maggior parte della popolazione congolese – costituita da 250 etnie e 450 tribù – dipende ancora fortemente dalle risorse naturali per soddisfare il suo fabbisogno alimentare. Il Paese ha così deciso di partecipare a Expo Milano 2015 con uno spazio espositivo di 125 metri quadri all’interno delCluster Frutta e Legumi, con l’intento da una parte di mostrare i problemi e le difficoltà legate alla loro produzione e consumo, dall’altra di proporre possibili soluzioni  da intraprendere per conservare il  valore nutrizionale di questa gamma di alimenti.
Capitale: Kinshasa Superficie Totale: 2.344.858 km² La Repubblica Democratica del Congo è uno dei “polmoni” del Pianeta, ospitando il secondo bacino forestale al mondo per estensione. Per questo è fondamentale l’impegno che il Paese può assumere nella lotta contro il surriscaldamento globale, riuscendo a mantenere inalterata la produzione agricola senza intaccare il ruolo che le sue foreste ricoprono. Migliorare la produzione di frutta e legumi è importante anche per rispondere a una delle maggiori minacce per il Pianeta: il riscaldamento globale. La Repubblica Democratica del Congo infatti ospita il secondo bacino forestale della Terra per estensione, per questo è fondamentale riuscire a mantenere inalterata la produzione agricola del Paese senza intaccare il ruolo che le foreste congolesi hanno a livello globale.
100 Repubblica Democratica Popolare Laos Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
101 Repubblica di Corea Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
102 Repubblica Dominicana Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
103 Repubblica Islamica dell’Iran Popolazione Totale: 74.799.000 (2011) Cibo e cultura I 14,3 milioni di ettari (l’8% del territorio) di foreste iraniane sono vitali per raggiungere la sicurezza alimentare e garantire la sopravvivenza stessa di milioni di iraniani. Dalle foreste dipende anche l’approvvigionamento energetico e idrico. Da una parte l’acqua che arriva dalle foreste montane è indispensabile per la pastorizia e per le coltivazioni, dall’altra promuovere attività di riforestazione serve a garantire alle comunità locali le fonti energetiche di cui hanno bisogno. Il territorio persiano è stato tra i primi al mondo a ospitare la civilizzazione. Qui seimila anni fa i primi esseri umani hanno sperimentato l’allevamento e l’agricoltura con le prime tecniche di piantumazione e irrigazione. Lo scopo della partecipazione della Repubblica Islamica dell’Iran a Expo Milano 2015 è mostrare il potenziale e la capacità produttivaagricola. Attraverso la tecnologia, l’ecoefficienza e le esportazioni, l’Iran mira a diventare il quarto Paese al mondo nell’offerta di prodotti agricoli.
Capitale: Teheran Superficie Totale: 1.628.750 km² Grazie a tutto questo, la cucina iraniana è tra le più ricche e offre una varietà di piatti come pochi altri Paesi al mondo. Cereali, legumi, frutta (come il melograno), verdura e proteine animali e vegetali rendono la dieta persiana sana ed equilibrata. Il potenziale e le capacità del settore alimentare dell’Iran sono esposte e rappresentate nei 1910 metri quadri di superficie del padiglione. Girando al suo interno è possibile scoprire le novità in tema di sviluppo sostenibile e di lotta alla povertà e alla fame, partecipare a conferenze, ammirare l’arte e l’architettura provenienti da una tradizione millenaria.
104 Repubblica Unita della Tanzania Popolazione Totale: 46.218.000 (2011) Sperimentare la cultura della Tanzania attraverso il cibo e le spezie La Tanzania è una nazione composta da più di 120 etnie con origini autoctone, europee, asiatiche e mediorientali. La Tanzania ha scelto di prendere spunto dal tema di Expo Milano 2015 per sviluppare la sua esposizione e partecipare all’interno del clusterdelle Spezie con uno spazio espositivo di 125 metri quadri. Il messaggio principale è comunicato con modi innovativi, accanto a quelli tradizionali.
Capitale: Dodoma Superficie Totale: 945.087 km² Il periodo coloniale arabo ha portato con sé un bagaglio culturale ricco, il cui elemento fondamentale è l’elevata varietà di spezie e di ricette. Dallo zafferano al cardamomo, dalla vaniglia alla cannella. La regione che ha subìto l’influenza maggiore in questo senso è l’isola di Zanzibar le cui spezie sono un ingrediente essenziale nella vita e nella dieta dei suoi abitanti tanto da essere nota anche con il nome di “Isola delle spezie” (Aromatic Island). Così cerca di far conoscere il proprio contributo e le opportunità già esistenti nel Paese per contribuire al nobile scopo del ridurre la fame nel mondo, promuovendo nel contempo il turismo e favorendo nuove partnership e investimenti internazionali per l’espansione dell’economia agricola. L’esposizione di una gran varietà di spezie e il loro uso in cucina soono al centro della trasformazione dell’esperienza dei visitatori verso interesse, volontà d’apprendere, conoscenza e consapevolezza.
105 Romania Popolazione Totale: 21.437.000 (2011) In armonia con la natura In linea con il tema di Expo Milano 2015, la Romania offre ai visitatori una complessa prospettiva delle caratteristiche del Paese, delle risorse e delle sue potenzialità. L’obiettivo è condividere l’essenza dello spirito rumeno, la coesistenza di biodiversità, potenziale dell’agricoltura, pratiche tradizionali, folklore, ospitalità. Il messaggio principale che la Romania vuole diffondere a Expo Milano 2015 è, essenzialmente, che la Romania vive in armonia con la natura, in un Paese in cui le tradizioni si fondono con la modernità, offrendo al mondo risorse accessibili, sostenibili e affidabili con la difesa della biodiversità, la sicurezza di un’alimentazione sana, la promozione di valori culturali e l’incoraggiamento all’uso di energie pulite.
Capitale: Bucarest Superficie Totale: 238.391 km²
106 Ruanda Popolazione Totale: 10.943.000 (2011) Il viaggio del caffè nella prospera terra delle mille colline
Capitale: Kigali Superficie Totale: 26.340.000 km²
107 Saint Lucia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
108 Saint Vincent e Grenadine Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
109 San Marino Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
110 Santa Sede Popolazione Totale: 842(2014) Non solo Pane. Alla tavola di Dio con gli uomini La Santa Sede vuole concentrare l’attenzione dei visitatori sulla forte rilevanza simbolica dell’operazione del nutrire e sulle potenzialità di sviluppo antropologico che essa racchiude. Potenzialità che sono profondamente sociali e collettive e di cui spesso purtroppo dobbiamo prendere atto per via negativa, come denuncia di inadempienze e di ingiustizie. Attraverso il suo Padiglione, che si sviluppa su un’area complessiva di 747 metri quadrati, la Santa Sede vuole offrire ai visitatori uno spazio di riflessione attorno alle problematiche che ancora oggi sono connesse all’alimentazione e all’accesso al cibo, mettendo in luce come l’operazione antropologica del nutrire sia al cuore dell’esperienza cristiana e della riflessione culturale e spirituale che ha generato dentro la storia.
Capitale: Città del Vaticano Superficie Totale: 0,44 km² Il cibo si raffigura quindi non solo come nutrimento per il corpo, ma come gesto del nutrire che diventa pasto e convivium, momento di incontro e di comunione, di educazione e di crescita. Tutto ciò in netta contrapposizione con quella “cultura dello scarto”, che sempre di più oggi influenza la nostra società generando iniquità e situazioni di povertà che rappresentano delle vere e proprie piaghe. “Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”, è da questa frase del Vangelo che si sviluppa il messaggio che la Santa Sede vuole trasmettere attraverso la sua partecipazione a Expo Milano 2015. Il cibo come valore primario nella vita degli uomini, da sempre oggetto di riti, simboli, racconti, calendari e regole ma anche strumento per conoscere la propria identità e costruire relazioni con il mondo, il creato, il tempo e la storia.
111 Sao Tomé e Principe Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
112 Senegal Popolazione Totale: 12.768.000 (2011) Produrre, nutrire e proteggere: le sfide della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile in Senegal La filosofia che guida il Paese è quella di adattarsi alle mutate condizioni climatiche cercando di coprire il fabbisogno alimentare dei propri abitanti, nel rispetto dell’ambiente. Per farlo, sono stati creati programmi didattici che spingono all’adozione di comportamenti responsabili da parte sia delle realtà produttive che dei consumatori. Inoltre viene incentivato l’acquisto e il consumo di prodotti locali comunicandone i vantaggi a lungo termine. Il Senegal partecipa a Expo Milano 2015, all’interno del Cluster delle Zone Aride con l’obiettivo di mostrare gli sforzi messi in atto per sviluppare il settore agricolo e garantire la sicurezza alimentare a fronte di condizioni ambientali non sempre favorevoli. Degrado del suolo, cambiamento climatico, scarsità di acqua e aumento demografico sono tra le minacce principali per il raggiungimento di questo traguardo.
Capitale: Dakar Superficie Totale: 196.712 km² Il Padiglione senegalese ha come simbolo il baobab, uno degli alberi più imponenti del mondo, che garantisce nutrimento e protezione a migliaia di persone. Il visitatore ha la possibilità di conoscere e scoprire le aree marine protette del Senegal, studiare le innovazioni adottate dagli allevamenti ittici e le nuove tecniche di acquacoltura in uso. Si possono assaggiare i prodotti tipici della cucina senegalese a base di miglio, mais, riso, papaya e scoprire i loro legami con la cultura tradizionale.
113 Serbia Popolazione Totale: 9.854.000 (2011) Assapora il cibo, senti la vita Un’armoniosa mescolanza di sapori, di cibi e di memorie tra antichità, tradizione e modernità: è questa l’atmosfera che si riflette nella partecipazione della Serbia a Expo Milano 2015. Con i suoi 250 metri quadri di spazio espositivo all’interno del cluster Bio-Mediterraneo il Paese vuole stimolare la riflessione del visitatore circa i problemi ancora oggi esistenti nel campo della nutrizione, svelando da un lato la sua identità culturale, la sua storia e le sue tradizioni, e dall’altro le possibilità offerte dalla combinazione fra le ricche risorse naturali del territorio e l’innovazionetecnologica in campo agricolo per promuovere una migliore qualità della vita e del cibo.
Capitale: Belgrado Superficie Totale: 88.361 km² L’identità culturale, sociale e gastronomica della Serbia è stata ed è oggi influenzata dalla vicinanza storica e geografica al mar Mediterraneo e al mar Adriatico: non è quindi casuale la scelta di partecipare all’interno del Cluster dedicato a questa regione All’interno del suo spazio espositivo la Serbia sviluppa tre “percorsi” tematici che attraversano la storia del Paese e l’evoluzione della sua cucina: Grano e acqua – Il cibo dall’uomo neolitico all’uomo moderno, un’indagine sulle origini della moderna cucina serba, specchio dello spirito del suo popolo; la Serbia del biologico – Cibo biologico e salutare come energia per il futuro, ovvero una riscoperta delle ricette tradizionali a base di ingredienti del territorio coltivati in modo naturale, come ad esempio i lamponi; Fusion Cuisine dalla Serbia – Il cibo come attrazione turistica, perché se è vero che per conoscere la vita, la cultura e le tradizioni di un Paese bisogna assaggiare il suo cibo, ciò vale ancor di più in Serbia dove la cucina è il frutto dell’incontro nel corso dei secoli di diverse culture e civiltà.
114 Seychelles Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
115 Sierra Leone Popolazione Totale: 5.997.000 (2011) Sicurezza alimentare, un mezzo dell’agenda per la prosperità La Sierra Leone, Stato dell’Africa Occidentale, presenta un’area potenzialmente coltivabile di oltre 5 milioni di ettari di cui solo il 10 per cento attualmente è effettivamente coltivato. Eliminare la fame, la sete e la malnutrizione è uno degli obiettivi  di Expo Milano 2015. Per dare supporto alla sua realizzazione, il Governo della Sierra Leone vuole impegnarsi a produrre cibo completo da un punto di vista nutrizionale, valutando l’efficacia del modello tipico dell’agricoltura dei suoi villaggi per garantire la tutela delle fonti della sussistenza umana (suolo e acqua). Questo è l’obiettivo che ispira la partecipazione del Paese all’evento che avviene con uno spazio espositivo di 125 metri quadri all’interno del Cluster del Riso.
Capitale: Freetown Superficie Totale: 72.300 km² Il riso è la coltura dominante del Paese, con un consumo pro-capite annuo fra i più alti dell’Africa Sub-Sahariana, circa 104 chilogrammi. Il riso è coltivato sia negli altopiani che in altre regioni ecologiche, a volte ancora con tecniche rudimentali, ma gli sforzi compiuti per accrescere la produzione hanno migliorato il livello di autosufficienza del Paese che è passato dal 57,45% nel 2002 al 71% nel 2007. La promozione della produzione nazionale di riso è un elemento chiave delle strategie per migliorare la sicurezza  alimentare, stimolare la crescita economica e aumentare i redditi delle famiglie. Il Paese vorrebbe presentare ai visitatori la propria esperienza  di “fattoria intelligente”, un luogo dove le competenze di vari soggetti si incrociano per raggiungere uno scopo comune. Nella “fattoria intelligente” si pratica la coltivazione del riso, la pesca sostenibile, si allevano piccoli ruminanti e polli, vi sono centri per la salute e per l’educazione alimentare, scuole, il mercato, sistemi di irrigazione e impianti di produzione d’energia. Uno degli obiettivi della missione è studiare questo modello economico con un ente di ricerca italiano.
116 Slovacchia Popolazione Totale: 5.472.000 (2011) Il mondo in tasca La sua posizione strategica al centro dell’Europa e la compresenza di così tante regionibiogeografiche a ridosso una dell’altra fanno della Slovacchia uno scrigno di varietà. Il Padiglione che si estende su una superfice complessiva di 1.010 metri quadri esprime la volontà di presentare approcci diversi e punti di vista innovativi per una coabitazione simbiotica e ispiratrice tra tradizione e modernità, dimensione globale e locale, rafforzando il ruolo della Slovacchia come fonte vitale di know-how sui temi nutrire il Pianeta e dare energia alla vita. Un Paese variopinto e colorato che offre, in uno spazio ridotto, tutto ciò che si può desiderare. La partecipazione della Slovacchia a Expo Milano 2015 si fonda su due pilastri: la varietà storica, culturale, naturale, e la sinergiasimbiotica dei diversi ambienti sociali, naturali e culturali.
Capitale: Bratislava Superficie Totale: 49.036 km² Come provvedere all’energia per la vita? La Slovacchia risponde con la simbiosi della biodiversità al posto della specializzazione, la competizione e la differenziazione, perché la ricchezza biologica può nutrire il pianeta e apportare l’energia per la vita. Anche all’interno dell’ecosistema agricolo, in un Paese conosciuto per gli sterminati campi di grano, coesistono tutti i molteplici aspetti della filiera alimentare, dalle piccole fattorie ai grandi impianti energetici.
117 Slovenia Popolazione Totale: 2.035.000 (2011) Sento la Slovenia. Verde, attiva, sana La vastità della foresta, la ricchezza di laghi e corsi d’acqua, il fascino del mare e delle sue coste, le prosperità delle riserve naturali, la varietà di flora e fauna: la Slovenia vuole restituire a Expo Milano 2015 l’immagine della sua straordinaria bellezza naturale, cornice ideale per una vita sana e attiva. Nel padiglione, che si estende su un’area espositiva di 1910 metri quadri, viene esemplificato il forte collegamento tra un ambiente sano e un cibo sano prodotto a livello locale con metodi che non pesano sull’ecosistema: le risorse naturali sono infatti la chiave per un cibo sostenibile e per una buona qualità della vita.
Capitale: Lubiana Superficie Totale: 20.273 km² La Slovenia vuole stimolare i sensi dei visitatori mettendo in mostra la sua diversità culinaria: nonostante un’estensione geografica relativamente piccola, nel Paese si trovano ben ventiquattro regioni gastronomiche. A Expo Milano 2015 si possono assaggiare una ricca varietà di delizie per il palato, vini compresi. I vigneti sono infatti una caratteristica di una porzione significativa del territorio sloveno. Attraversando il Padiglione e le superfici verdi che lo caratterizzano, e che rimandano alla sua lussureggiante natura, si ha la possibilità di conoscere la Slovenia in tutta la sua varietà
118 Sovrano Ordine di Malta Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
119 Spagna Popolazione Totale: 46.455.000 (2011) Coltivare il futuro Creatività e innovazione si ritrovano nell’alimentazione e nella gastronomia del Paese iberico. Lo sviluppo del settore alimentare si basa sui processi produttivi innovativi e sulla modernizzazione del settore commerciale. L’agricoltura sostenibile va interpretata come strumento di conservazione del territorio, del paesaggio e delle tradizioni: vi sono numerosi esempi di come questo approccio abbia consentito la coltivazione anche in aree aride, trasformate per esempio in rigogliosi frutteti. Con la sua partecipazione a Expo Milano 2015 la Spagna vuole contribuire allo sviluppo del Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la vita concentrandosi su alcuni aspetti chiave come: l’ esperienza nel campo della produzione e distribuzione di alimenti di base; i benefici del proprio modello alimentare frutto dell’incontro fra tradizione e innovazione; la relazione esistente fra paesaggio, produzione di cibo e cucina nell’ambito dello sviluppo di modelli di turismo alternativo; il contributo apportato verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. 
Capitale: Madrid Superficie Totale: 505.992 km² I segreti del successo della filiera alimentare spagnola sono la combinazione fra tradizione e innovazione, il miglioramento nei processi distributivi, la presenza di una grande varietà di paesaggi, zone climatiche ed ecosistemi. L’eterogeneità del territorio rappresenta la pietra angolare della ricchezza culinaria spagnola.
120 Sri Lanka Popolazione Totale: 21.045.000 (2011) Un paradiso verde È una meta turistica ben conosciuta, lo Sri Lanka, grazie all’unicità dei beni culturali e ambientali e della sua ospitalità. Un paradiso verde incastonato nell’Oceano Indiano, famoso per le sue spezie, pietre preziose e . L’alimentazione basata sulla prosperità del riso è impreziosita dalle più ricercate spezie naturali che storicamente, nei secoli, hanno attirato mercanti e viaggiatori. Lo scopo principale della partecipazione a Expo Milano 2015 è di far nascere interesse nei visitatori sul glorioso retaggio culturale dello Sri Lanka, le antiche tradizioni, gli aromi, con i loro valori e le proprietà medicinali.
Capitale: Colombo Superficie Totale: 65.610 km² In Sri Lanka vive il più anziano albero di Ficus Religiosa, risalente al III secolo a.C., e questo primato è rappresentato dalla scultura dell’albero di Bo collocata nel Padiglione di 1.521 metri quadri. Da diverse entrate si accede al percorso educativo composto da grandi fotografie, video, libri e naturalmente la degustazione, con spazi dedicati e un ristorante. Spezie e altri alimenti come il celeberrimo tè di Ceylon si possono assaggiare, immersi nelle atmosfere sgargianti e nei colori della tradizione culinaria cingalese, ma anche acquistare e portare a casa. 
121 Stati Uniti d’America Popolazione Totale: 313.085.000 (2011) American Food 2.0 Il Manifesto Project è il programma specifico di iniziative dedicato alla responsabilità di impresa e alla sostenibilità in cui saranno coinvolti anche gli studenti delle università americane che sono stati invitati a studiare le eccellenze gastronomiche della cultura italiana attraverso l’esperienza 2.0 sui social media. Inoltre,  all’interno dell’area espositiva e per le strade di Milano durante la manifestazione circolano Food Trucks per offrire cibi e sapori a stelle e strisce. Un granaio dalla struttura leggera e accogliente, che promuove le peculiarità e le eccellenze americane, è questo il padiglione Made in Usa per Expo Milano 2015 elaborato dalla cordata di organizzazioni “Friends of the Us Pavillion Milano 2015”. Un granaio che si sviluppa su due piani, con un terrazzo panoramico sul tetto, un caffè, un auditorium e un cortile interno. Alle pareti vi sono schermi video e giardini verticali fino al tetto, con piante provenienti dai 50 stati americani. Animano il padiglione punti di ristoro, eventi, attività dedicate alla sostenibilità ambientale e alimentare insieme all’esposizione dei tanti prodotti enogastronomici statunitensi da scoprire percorrendo il percorso “dal campo alla tavola”.
Capitale: Washington Superficie Totale: 9.629.091 km² Nella sua personale riflessione sul Tema di Expo Milano 2015Nutrire il pianeta, energia per la vita la Svizzera, primo Paese ad aver aderito a Expo Milano 2015, riflette sulla scarsità delle risorse alimentari nel mondo e mostra l’altra faccia dell’abbondanza. Il suo padiglione è costituito da cinque torri colme di generi alimentari locali dai quali il visitatore potrà attingere. Ma c’è un limite alle risorse disponibili… superarlo significa privare gli altri visitatori delle stesse possibilità. Grazie alla modularità della struttura, mano a mano che le torri si svuotano il livello delle piattaforme su cui poggiano si abbassa, permettendo così al pubblico di visualizzare il proprio comportamento in relazione ai consumi. Il progetto, incentrato sulla disponibilità e sulla distribuzione delle risorse alimentari a livello mondiale, invita i visitatori a riflettere sul proprio comportamento di consumo.
122  Sudan Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
123 Svizzera Popolazione Totale: 7.702.000 (2011) Confooderatio Helvetica
Capitale: Berna Superficie Totale: 41.285 km²
124 Tagikistan Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
125 Thailandia Popolazione Totale: 69.519.000 (2011) Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile La Thailandia è nota per il suo cibo di strada, che esalta la tipicità dei sapori e la varietà delle preparazioni e che viene riprodotto nell’esibizione esterna , ricreando le atmosfere locali del Festival del cibo della fiera del Tempio, e allestendo un mercato galleggiante che ricorda proprio quello dei tempi passati, quando Bangkok era chiamata “la Venezia d’Oriente”. L’offerta espositiva della Thailandia è suddivisa in quattro filoni tematici. “Innovazioni tempestive, servire un sogno” significa ambire a prevenire la fame nel mondo, proteggendo l’ambiente e garantendo una vita improntata alla sostenibilità per ogni Paese e individuo. In quest’area, presentata in una grande forma ellittica come in un cinema virtuale, vi sono mappe e proiezioni video a 360 gradi, diversi strumenti interattivi e show acrobatici. “Sostenibilità, l’equilibrio della vita” è l’approccio adottato dal Re della Thailandia nel suo costante sforzo di sostenere i contadini thailandesi.
Capitale: Bangkok Superficie Totale: 513.120 km² Sapori, vie e aromi Thai” offre uno sguardo più da vicino alla cucina thailandese in grado di rivelare chiaramente l’identità e lo spirito del suo popolo. L’idea è quella di far provare un’autentica, unica esperienza di gusto.  “Tradizioni, le radici delle qualità” richiama le parole chiave “l’abbondanza della Terra, la culla del cibo”, qui i visitatori hanno la possibilità di conoscere le origini del cibo thailandese e la coltivazione del riso.
126 Togo Popolazione Totale: 6.155.000 (2011) Il contributo di cereali e tuberi alla sicurezza alimentare e nutrizionale del popolo del Togo Mais, riso, sorgo, miglio, fonio, yam e manioca: sono questi i principali cereali e tuberi alla base del modello alimentare del Togo. L’agricoltura occupa gran parte della popolazione del Paese, circa il 70 per cento, e rappresenta la fonte primaria dell’alimentazione dei togolesi. Sia per gli abitanti dei centri urbani che per quelli delle zone rurali, la dieta quotidiana è principlamente composta da prodotti coltivati localmente, in modo particolare cereali e tuberi. Date queste premesse il Togo ha deciso di partecipare a Expo Milano 2015 nel cluster Cereali e Tuberi con l’obiettivo di far conoscere alla comunità internazionale il patrimonio di conoscenze che gravita attorno ai suoi prodotti agricoli caratteristici: le differenti specie coltivate, i processi di produzione, le ricette culinarie e i loro valori culturali.
Capitale: Lomè Superficie Totale: 56.785 km²
127 Tunisia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
128 Turchia Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
129 Turkmenistan Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
130 Ucraina Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
131 Uganda Popolazione Totale: 34.509.000 (2011)
Capitale: Kampala Superficie Totale: 241.550 km²
132 Ungheria Popolazione Totale: 9.966.000 (2011) Dalla fonte più pura La filosofia a cui si ispira la partecipazione dell’Ungheria a Expo Milano 2015 è l’interazione tra la salubrità del cibo, lo stile di vita sano, la garanzia di sicurezza alimentare insieme con la conservazione della biodiversità per le future generazioni. Tre sono i temi principali in cui è raggruppata l’offerta espositiva: le tradizioni salutari, in cui si presenta il modello di agricoltura di qualità ungherese, a mosaico e familiare, contrapposto alle monocolture intensive, il Paese dell’acqua, con la ricchezza di risorse idriche e bagni termali che contraddistingue l’Ungheria, e l’eredità per il futuro, con il ruolo della ricerca e dell’innovazione per la tutela di specie animali e vegetali locali (“hungaricums”) e l’importanza dell’agricoltura biologica contro le mutazioni genetiche. L’immagine positiva, la ricchissima offerta di cibo che scaturisce dagli incontaminati ambienti magiari (frutta, cereali, pesci di lago e di fiume), l’apertura verso le altre nazioni partecipanti e le potenzialità commerciali nel settore agricolo trovano così la loro massima espressione nel Padiglione del Paese che si sviluppa su un’area di 1.910 metri quadri.
Capitale: Budapest Superficie Totale: 93.027 km² Gli obiettivi sono molteplici: presentare le virtù delle acque minerali, naturali e termali ungheresi, enfatizzare il fatto che l’Ungheria è un Paese Ogm-free, presentare un sofisticato sistema IT per la tracciabilità dei prodotti alimentari. La volontà è quella di dimostrare che il modello di agricoltura rurale è eccellente per la sostenibilità e la qualità del cibo, che l’acqua è basilare per la vita (concetto ribadito durante la World Conference of Water), e che il futuro dell’alimentazione giace nella ricerca scientifica e nei metodi biologici piuttosto che nella modificazione genetica. 
133 Uruguay Popolazione Totale: 3.380.000 (2011) I sapori naturali sicuri per il Pianeta La tradizione secolare della sapiente valorizzazione delle risorse è espressa dal marchio nazionale Uruguay Natural sotto cui vengono commercializzati nel mondo non solo la carne ma anche una varietà di prodotti (vino, olio d’oliva, miele, latticini) dei quali assicura la naturalità e la sostenibilità, nel rispetto degli standard internazionali. I più avanzati metodi di allevamento e coltivazione in uso in Uruguay vengono mostrati  in un’area espositiva che si sviluppa su un lotto di 747 metri quadri. Una produzione sana e naturale, in grado di rafforzare la fiducia e il potere di scelta dei consumatori, che sono informati a 360° gradi sulla provenienza del cibo.
Capitale: Montevideo Superficie Totale: 176.215 km² La tracciabilità al 100 per cento della carne (dall’allevamento al consumo) è l’elemento centrale dell’esposizione ed è l’esito dell’uso di sofisticate tecnologie e di un’attenzione e sensibilità particolari verso l’ambiente. Il sottotema evidenziato è quindi pertinente: “Scienza e tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare”. I contenuti sono rivolti, sia al vasto pubblico che agli operatori specializzati, in uno spazio che riproduce gli ambienti in cui si praticano l’allevamento e l’agricoltura. Un ristorante con posti a sedere e un fast-food consentono di provare tutto il gusto dei prodotti tipici. Adottando un approccio interattivo, ogni piatto è provvisto di un codice a barre per far conoscere al visitatore la storia, la provenienza dei cibi e far così vivere l’esperienza della tracciabilità degli ingredienti.
134 Uzbekistan Popolazione Totale: 27.760.000 (2011) Il sapore del sole L’Uzbekistan prova a portare nel padiglione il sole delle sue lunghe estati, che con il suo calore fa maturare i frutti della terra in tutto il loro sapore. Con la partecipazione a Expo Milano 2015 all’interno del cluster Frutta e Legumi il Paese vuole infatti mostrare il suo ampio potenziale nella produzione sostenibile di frutta e verdura, lo sviluppo del settore agricolo all’interno della sua economia, le capacità della sua industria alimentare. Una parte del padiglione è dedicata alla descrizione della cucina nazionale, alla sua storia, alla sua tradizione, alle tecnologie impiegate, alle ricette dei piatti principali, ai prodotti da forno e ai dolciumi. Il Paese mette in evidenza i diversi tipi di prodotti ortofrutticoli, in particolare meloni e zucche: la loro coltivazione qui ha una storia millenaria che risale a più di duemila anni fa, hanno sapori unici e proprietà curative e presentano diverse caratteristiche a seconda della regione in cui sono stati coltivati. L’Uzbekistan svela a Expo Milano 2015 anche i suoi vini, il Paese è infatti uno dei principali produttori di uve nell’Asia centrale.
Capitale: Taskent Superficie Totale: 447.400  km²
135 Vanuatu Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
136 Venezuela Popolazione Totale:               (2011)
Capitale: Superficie Totale:
137 Vietnam Popolazione Totale: 88.792.000 (2011) Acqua e fior di loto L’acqua è l’elemento più importante al mondo per il nutrimento e la vita di tutti gli esseri viventi, ma in realtà soffre a causa di inquinamento, sprechi e sovrasfruttamento. Il loto è un fiore molto diffuso in Vietnam, cresce dal fango esprimendo una disarmante bellezza e ha la capacità di purificare l’acqua in cui prospera. Questa doppia immagine è stata scelta per veicolare il messaggio del Vietnam alla comunità internazionale riguardo al suo impegno di proteggere attivamente l’ambiente e le risorse idriche. Riso, caffè, pepe, frutta secca e frutti di mare sono i prodotti più esportati e vengono esibiti a Expo Milano 2015 in 887 metri quadri, in modo tale da dare il massimo risalto all’essenza della cucina vietnamita.
Capitale: Hanoi Superficie Totale: 330.957 km² Video, grafici, cataloghi illustrativi ma anche oggetti d’arte, ceramiche e tre spettacoli al giorno sono gli strumenti scelti per condividere con tutti i Paesi partecipanti e i visitatori la ricca offerta culturale e alimentare del Vietnam, con particolare riguardo alla relazione di amicizia diplomatica stretta con l’Italia. Nello spazio commerciale si trovano, oltre a pezzi di artigianato in bambù, legno, porcellana, ceramica e tessuto, anche assaggi di famosi piatti e bevande, alcuni dei quali usano come ingrediente principale proprio il fiore di loto
138 Yemen Popolazione Totale: 24.800.000 (2011) Il caffè Mocha e il sidro di miele, i regali dello Yemen al mondo
Capitale: Sana’a Superficie Totale: 527.968 km²
139 Zambia Popolazione Totale: 13.475.000 (2011) Vieni, produciamo cibo insieme Il popolo zambiano è noto per il suo calore e la sua generosità. È motivo d’orgoglio saper accogliere gli ospiti, i turisti e i visitatori. Con oltre settantadue etnie lo Zambia è uno dei Paesi con la maggiore diversità culturale in Africa e forse nel mondo. Il collante che tiene unito questo mosaico è il cibo, che non è solo nutrimento ma è anche ciò che definisce e identifica una società, unisce le persone, è linfa vitale della comunità. A Expo Milano 2015 lo Zambia vuole condividere con il resto del mondo questo modo unico e speciale di intendere il cibo, fonte di energia per la vita.
Capitale: Lusaka Superficie Totale: 752.612 km² Avendo 13 milioni di abitanti e una notevole capacità agricola, grazie a un suolo fertile e produttivo, il Paese è capace di generare addirittura un surplus agricolo da destinare all’esportazione. I 125 metri quadri di spazio espositivo all’interno del cluster Frutta e Legumi sono l’ambiente ideale per offrire un assaggio di questi prodotti ai visitatori, ma anche per rivolgersi ai possibili turisti che vorranno visitare lo Zambia e agli eventuali investitori dell’industria agroalimentare interessati a puntare su produzioni agricole e tecniche di trasformazione rispettose della biodiversità e della sostenibilità. Vengono mostrati i differenti modi di preparare e cuocere frutti e legumi zambiani, i metodi biologici e le tecniche naturali di conservazione, i migliori esempi dell’uso in cucina di frutti tradizionali, semi ed erbe, con intorno opere d’arte, cerimonie, rituali, canzoni e danze. Le atmosfere e i colori del Padiglione cambiano in ossequio al ritmo delle stagioni.
140 Zimbabwe Popolazione Totale: 12.754.000 (2011) Sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile: uno Zimbabwe sano Lo scopo della partecipazione della Repubblica dello Zimbabwe a Expo Milano 2015 è mostrare gli sforzi compiuti in questi anni per affrontare il problema della sicurezza alimentare e cercare di raggiungere i Millennium Development Goals (MDGs), gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promossi dalleNazioni Unite. Lo Zimbabwe partecipa al Cluster di Cereali e Tuberi con uno Spazio Espositivo che si estende su una superficie di 125 metri quadri. Lo scopo prioritario è promuovere temi fondamentali come la sostenibilità nonché mostrare l’importanza di questi prodotti agricoli, cercando di coniugare le nuove tecnologie di produzione con le tecniche tradizionali. Come peculiarità si segnala la coltivazione di diverse varietà di patate. Cereali e tuberi hanno dei valori nutrizionali altissimi (come minerali e vitamine) e la loro importanza ora è stata riconosciuta anche dall’alta cucina tanto da essere inseriti nei menù di ristoranti famosi in tutto il mondo.
Capitale: Harare Superficie Totale: 390.757  km² Il Paese si è posto quattro impegni da rispettare al fine di garantire la sicurezza alimentare a tutta la sua popolazione e valorizzare il ruolo delle donne in quanto custodi delle tradizioni familiari: promuovere l’agricoltura e l’accesso universale alle risorse alimentari; sviluppare programmi di assistenza e protezione sociale; rispettare gli standard nazionali e internazionali di qualità e igiene; garantire che tutti assumano la dose giornaliera di elementi nutrizionali indispensabili per la sopravvivenza.