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INFORME FINAL REUNIÓN FECADIA TALLER ARMONIZACION DEL CURSO DE REGENCIAS AGROPECUARIAS

INFORME FINAL REUNIÓN FECADIA

TALLER ARMONIZACION DEL CURSO DE REGENCIAS AGROPECUARIAS

LUNES 15 AL VIERNES 19 DE FEBRERO DE 2016

SEDE CIAG, ZONA 15, GUATEMALA

Las Regencias Agropecuarias en Centroamérica.

En un taller organizado como parte de la X reunión de FECADIA, realizado en octubre 2015 en Jinotega, Nicaragua, representantes de todos los países centroamericanos expusieron la forma como funcionan las regencias agropecuarias en sus respectivas naciones.

Una de las conclusiones del Taller fue la urgencia de que todos los países del área se apoyen para lograr las modificaciones legales que permitan adaptar el sistema a las necesidades específicas de cada país.

Se convino que durante el primer trimestre del 2016, se efectuaría un Taller en el que todos los involucrados presentaran sus criterios para lograr unificar del mejor modo posible el Curso de Regencias Agropecuarias en los países que componen la Federación Centroamericana y Dominicana de Ingenieros Agrónomos (FECADIA).

Por lo tanto, en acatamiento a lo dispuesto se convocó (Oficio CIAG del 20 enero de 2016: adjunto) a los Colegios de Centroamérica, Panamá y República Dominicana, al Taller de Armonización de Curso de Regencias a realizarse del 15 al 19 de febrero de 2016, en Antigua, Guatemala.

PRESIDENTE SISTI (WAA) A VERONAFIERE: PRESTO FORMAZIONE IN RUSSIA E A FIERAGRICOLA I FOCUS SU SVILUPPO RURALE E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Verona, 22 dicembre 2015 – «A fine febbraio andremo in Russia, nella regione di Volgograd, per dare corso a un progetto di formazione degli agronomi, in collaborazione con le Università. Inoltre, avvieremo un sistema di riconoscimento che codifichi la professione dell’agronomo, perché parliamo di una figura internazionale e ubiquitaria in tutti i luoghi del mondo». Lo ha detto oggi Andrea Sisti, presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali e, dallo scorso settembre, al vertice della World Association of Agronomists, la compagine mondiale degli agronomi, circa 550mila iscritti in tutti i continenti (sono 22mila in Italia), ad esclusione dell’Asia e della Russia, che non prevedono – per il momento – la figura dei dottori agronomi come liberi professionisti. In quest’ottica, dunque, pur condannando azioni di guerra, Sisti si dichiara «assolutamente contrario alle sanzioni dell’Unione europea nei confronti della Russia».

I dottori agronomi e forestali, ha anticipato Sisti, saranno presenti a Fieragricola di Verona dal 3 al 6 febbraio (http://www.fieragricola.it) con «approfondimenti legati ai temi dello sviluppo rurale, della consulenza aziendale, del ruolo degli agronomi nel contrasto ai cambiamenti climatici e in veste di project manager delle reti di imprese agricole e agroalimentari».

L’associazione mondiale degli agronomi è impegnata nel progetto «Global Farm 2030», che coinvolge i 25 più importanti atenei del pianeta e si rivolge alla comunicazione, informazione e formazione dei professionisti di tutto il mondo su temi come le buone pratiche agricole e la lotta ai cambiamenti climatici.

Secondo il presidente Sisti, «la sfida degli agronomi per il futuro è incentrata sull’innovazione. Dobbiamo andare oltre il concetto di qualità e comunicare al consumatore cosa si produce e come lo si fa, partendo dalla formazione degli agricoltori, che non possono solo pensare a produrre».

Fra le innovazioni più utili nel prossimo futuro, per il numero uno dell’associazione mondiale degli agronomi in prima fila sarà «l’agricoltura di precisione e l’uso di tecnologie informatizzate, per migliorare le capacità delle imprese agricole grazie all’uso di satelliti e droni».

«Determinante – ha detto Sisti – anche il ruolo dei contoterzisti, perché sono le strutture di servizio che oggi gestiscono la stragrande maggioranza delle operazioni colturali in azienda. La collaborazione fra agronomi e contoterzisti è fondamentale per la gestione del territorio». (fonte:   Servizio Stampa Veronafiere)

COP21, ACCORDO CAMBIERA’ MODO DI PRODURRE E DI GESTIRE IL TERRITORIO

«L’accordo Cop21 cambierà il modo di produrre così come quello della gestione del territorio. Un grande accordo politico fondamentale per il futuro del pianeta in cui una delle grandi sfide dovrà essere quella di migliorare la capacità dei territori di produzione e lo sviluppo di tecniche agrarie in grado di contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Una sfida che gli agronomi mondiali hanno già raccolto tracciando le linee del cambiamento con il progetto Global Farm 2030 basato sul principio della sostenibilità». A sostenerlo Andrea Sisti, presidente della World Association of Agronomists sull’accordo sui cambiamenti climatici di Parigi.

«Ricerca, elaborazione e comunicazione delle migliori pratiche per la sostenibilità attraverso la comparazione dei metodi di produzione e gestione del territorio nei diversi contesti urali e urbani – ha detto il presidente della Waa, Andrea Sisti – è l’obiettivo della nostra azione. Svilupperemo degli indicatori per evidenziare i flussi di innovazione tra i Paesi e le comunità locali e codificheremo standard internazionali per la professione universale dell’agronomo per la responsabilità sociale nella pianificazione e progettazione del cibo per lo sviluppo sostenibile, nel rispetto della diversità dei territori e delle comunità locali».

La Global Farm 2030 è il progetto che la World Association of Agronomists lascerà come eredità di Expo Milano 2015 in attuazione della Carta universale dell’agronomo con il coinvolgimento di Fao, Unesco e Ifad – Wfp – Ipcc. «Il settore agricolo può svolgere un ruolo chiave nelle strategie di mitigazione ed adattamento a basse emissioni ed aumento della resilienza attraverso il miglioramento delle tecniche di produzione e la promozione di un’agricoltura sostenibile che salvaguardi la biodiversità. Flessibilità agronomica ed adattabilità dei sistemi agricoli – conclude Sisti – sono il binomio per il futuro e la sfida che gli agronomi mondiali lanciano a conclusione della conferenza sul clima».

56° Congresso Internazionale IAAS

Dal 13 al 20 dicembre 2015 si terrà presso la sede Huechuraba dell’Università Maggiore di Santiago del Cile il 56° Congresso Internazionale organizzato dall’Associazione internazionale degli studenti di Agraria (IAAS). L’evento rappresenta una grande opportunità per i giovani agronomi del futuro che sono chiamati a confrontarsi sui temi più attuali dell’agronomia e a creare un network di conoscenze condivise tra diversi paesi.

Giornata Mondiale del Suolo

Sabato 5 dicembre  la World Association of Agronomists celebra a Roma (Città dell’Altra Economia,Largo Dino Frisullo) la “Giornata Mondiale del Suolo”.

Il suolo è una risorsa preziosa da cui dipende la nostra stessa sopravvivenza, ma allo stesso tempo è fragile e non rinnovabile. E’ necessario avviare un grande movimento culturale che restituisca al suolo il ruolo primario che gli spetta.

Da questi presupposti nasce l’idea di celebrare il suolo con l’evento pubblico “Soil Day: La vita sotto i nostri piedi” organizzato dal mondo delle società scientifiche e delle associazioni del terzo settore e del mondo produttivo.

Scarica il programma della giornata

Saturday December the 5th the World Association og Agronomists celebrate in Rome (Città dell’Altra Economia,Largo Dino Frisullo) the “World Soil Day”.

Soil is a precious resource from which depends our survival, but at the same time it’s fragile and not renewable.  It‘s necessary  create an important cultural movement that returns to the soil the leading role it deserves.

From this, the idea of celebrate the soil with a public event “Soil Day: La vita sotto i nostri piedi” organized by scientific organizations and associations and production world.

 

VI Convegno Nazionale di Viticoltura – SOI

Il Gruppo di Lavoro “Viticoltura” della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) organizza il VI Convegno Nazionale di Viticoltura (CONAVI)  che si terrà presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa dal 4 al 7 luglio 2016. Le giornate congressuali mirano a costituire un punto d’incontro e discussione per quanti operano in Italia nei settori della ricerca, del trasferimento dell’innovazione e della didattica in viticoltura.

Agricultural Biodiversity for Healthy Soils and People

Lunedì 16 novembre a partire dalle 9.30 presso la sede della FAO il Presidente dell’Associazione Mondiale degli agronomi Andrea Sisti interverrà al convegno Agricultural Biodiversity for Healthy Soils and People. Il seminario si propone di sensibilizzare i governi, la società civile e i rappresentanti del settore privato sulla possibilità di intervenire per migliorare la salute del suolo migliorando favorendo la diversità del paesaggio e la biodiversità agricola.

Scarica il programma della giornata.

Carta della Fattoria Globale del futuro 3.0 e contributo alla carta di Milano

Dopo sei mesi al centro del mondo sabato 31 ottobre cala il sipario su Expo Milano 2015. Alla GlobalFarm gli agronomi mondiali salutano la grande esposizione con la presentazione della CARTA DELLA FATTORIA GLOBALE DEL FUTURO 3.0 E CONTRIBUTO ALLA CARTA DI MILANO. L’inizio dei lavori al  padiglione della World Association of Agronomists è previsto per le 11.30, con la possibilità di seguire l’evento in diretta streaming su expo.worldagronomistsassociation.org e http://www.conaf.it