Category Archives: News from WAA

Wild flowering landscapes & bee-friendly farm machinery announced as winners of this year’s European Bee Award

Wild flowering landscapes & bee-friendly farm machinery announced as winners of this year’s European Bee Award

Landscape scale initiative “B-lines” and the “Double Knife system” mowing technology stand out among the pool of 27 contestants from 17 European countries

Now in its third edition, the prestigious European Bee Award organised by ELO and CEMA, awards innovative projects in two different categories: ‘land manager practices’ helping to protect pollinators’ habitat in the farmed environment and ‘innovative & technological solutions’, aiming at reducing the impact of farming activities on pollinators’ populations.

The projects “B-lines – connecting landscape for pollinators” from the UK has won the land management practices category, while the “Double Knife system with automatic grinding machine” from Germany won the award for innovative technology solutions. We had the chance to speak to the coordinators about the goals and future developments of the projects.

http://www.europeanlandowners.org/images/Bee_Award/CS165_European_Bee_Award.pdf?mc_cid=9ce9219058&mc_eid=a8096dd6e0

The national council and all the territorial professional associations of Italian agronomist and forestry express solidarity with the families of the victims of the terrible earthquake that struck this night one of the most beautiful areas of our central Apennines destroying and devastating entire town as Arquata del Tronto, Pescara del Tronto and Amatrice. The CONAF, through the regional federations of the three affected region, Lazio, Marche and Umbria, is taking action with a colleague’s network that have become available to collaborate during the emergency and post-emergency in the affected areas. For further information please contact –Vice president Rosanna Zari calling at 3666648588 or emailing at vicepresidente@conaf.it.

The national council and all the territorial professional associations of Italian agronomist and forestry express solidarity with the families of the victims of the terrible earthquake that struck this night one of the most beautiful areas of our central Apennines destroying and devastating entire town as Arquata del Tronto, Pescara del Tronto and Amatrice. The CONAF, through the regional federations of the three affected region, Lazio, Marche and Umbria, is taking action with a colleague’s network that have become available to collaborate during the emergency and post-emergency in the affected areas. For further information please contact –Vice president Rosanna Zari calling at 3666648588 or emailing at vicepresidente@conaf.it.INGV magnitudo terremotoINGV magnitudo terremotonastro-lutto

XIII Reunión del Foro Regional Andino para el Diálogo y la Integración de la Educación Agropecuaria y Rural– FRADIEAR y la VII Asamblea de la Federación Andina de Asociaciones de Educación Superior en Ciencias Agrarias y Afines-FAESCA – BOGOTÁ OCTUBRE 4-8-2016

GUÍA PARA AUTORES QUE PRESENTAN PONENCIA
XIII REUNIÓN DEL FORO REGIONAL ANDINO PARA EL DIÁLOGO Y LA INTEGRACIÓN DE LA EDUCACIÓN AGROPECUARIA Y RURAL – FRADIEAR.

VII ASAMBLEA DE LA FEDERACIÓN ANDINA DE ASOCIACIONES DE EDUCACIÓN SUPERIOR EN CIENCIAS AGRARIAS Y AFINES (FAESCA)

Universidad Nacional de Colombia y Asociación Colombiana de Facultades con Programas de Ingeniería Agronómica y Agronomía – ACOFIA

4 al 8 de octubre de 2016
Universidad Nacional de Colombia, Bogotá D. C.

INFORME FINAL REUNIÓN FECADIA TALLER ARMONIZACION DEL CURSO DE REGENCIAS AGROPECUARIAS

INFORME FINAL REUNIÓN FECADIA

TALLER ARMONIZACION DEL CURSO DE REGENCIAS AGROPECUARIAS

LUNES 15 AL VIERNES 19 DE FEBRERO DE 2016

SEDE CIAG, ZONA 15, GUATEMALA

Las Regencias Agropecuarias en Centroamérica.

En un taller organizado como parte de la X reunión de FECADIA, realizado en octubre 2015 en Jinotega, Nicaragua, representantes de todos los países centroamericanos expusieron la forma como funcionan las regencias agropecuarias en sus respectivas naciones.

Una de las conclusiones del Taller fue la urgencia de que todos los países del área se apoyen para lograr las modificaciones legales que permitan adaptar el sistema a las necesidades específicas de cada país.

Se convino que durante el primer trimestre del 2016, se efectuaría un Taller en el que todos los involucrados presentaran sus criterios para lograr unificar del mejor modo posible el Curso de Regencias Agropecuarias en los países que componen la Federación Centroamericana y Dominicana de Ingenieros Agrónomos (FECADIA).

Por lo tanto, en acatamiento a lo dispuesto se convocó (Oficio CIAG del 20 enero de 2016: adjunto) a los Colegios de Centroamérica, Panamá y República Dominicana, al Taller de Armonización de Curso de Regencias a realizarse del 15 al 19 de febrero de 2016, en Antigua, Guatemala.

PRESIDENTE SISTI (WAA) A VERONAFIERE: PRESTO FORMAZIONE IN RUSSIA E A FIERAGRICOLA I FOCUS SU SVILUPPO RURALE E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Verona, 22 dicembre 2015 – «A fine febbraio andremo in Russia, nella regione di Volgograd, per dare corso a un progetto di formazione degli agronomi, in collaborazione con le Università. Inoltre, avvieremo un sistema di riconoscimento che codifichi la professione dell’agronomo, perché parliamo di una figura internazionale e ubiquitaria in tutti i luoghi del mondo». Lo ha detto oggi Andrea Sisti, presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali e, dallo scorso settembre, al vertice della World Association of Agronomists, la compagine mondiale degli agronomi, circa 550mila iscritti in tutti i continenti (sono 22mila in Italia), ad esclusione dell’Asia e della Russia, che non prevedono – per il momento – la figura dei dottori agronomi come liberi professionisti. In quest’ottica, dunque, pur condannando azioni di guerra, Sisti si dichiara «assolutamente contrario alle sanzioni dell’Unione europea nei confronti della Russia».

I dottori agronomi e forestali, ha anticipato Sisti, saranno presenti a Fieragricola di Verona dal 3 al 6 febbraio (http://www.fieragricola.it) con «approfondimenti legati ai temi dello sviluppo rurale, della consulenza aziendale, del ruolo degli agronomi nel contrasto ai cambiamenti climatici e in veste di project manager delle reti di imprese agricole e agroalimentari».

L’associazione mondiale degli agronomi è impegnata nel progetto «Global Farm 2030», che coinvolge i 25 più importanti atenei del pianeta e si rivolge alla comunicazione, informazione e formazione dei professionisti di tutto il mondo su temi come le buone pratiche agricole e la lotta ai cambiamenti climatici.

Secondo il presidente Sisti, «la sfida degli agronomi per il futuro è incentrata sull’innovazione. Dobbiamo andare oltre il concetto di qualità e comunicare al consumatore cosa si produce e come lo si fa, partendo dalla formazione degli agricoltori, che non possono solo pensare a produrre».

Fra le innovazioni più utili nel prossimo futuro, per il numero uno dell’associazione mondiale degli agronomi in prima fila sarà «l’agricoltura di precisione e l’uso di tecnologie informatizzate, per migliorare le capacità delle imprese agricole grazie all’uso di satelliti e droni».

«Determinante – ha detto Sisti – anche il ruolo dei contoterzisti, perché sono le strutture di servizio che oggi gestiscono la stragrande maggioranza delle operazioni colturali in azienda. La collaborazione fra agronomi e contoterzisti è fondamentale per la gestione del territorio». (fonte:   Servizio Stampa Veronafiere)

COP21, ACCORDO CAMBIERA’ MODO DI PRODURRE E DI GESTIRE IL TERRITORIO

«L’accordo Cop21 cambierà il modo di produrre così come quello della gestione del territorio. Un grande accordo politico fondamentale per il futuro del pianeta in cui una delle grandi sfide dovrà essere quella di migliorare la capacità dei territori di produzione e lo sviluppo di tecniche agrarie in grado di contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Una sfida che gli agronomi mondiali hanno già raccolto tracciando le linee del cambiamento con il progetto Global Farm 2030 basato sul principio della sostenibilità». A sostenerlo Andrea Sisti, presidente della World Association of Agronomists sull’accordo sui cambiamenti climatici di Parigi.

«Ricerca, elaborazione e comunicazione delle migliori pratiche per la sostenibilità attraverso la comparazione dei metodi di produzione e gestione del territorio nei diversi contesti urali e urbani – ha detto il presidente della Waa, Andrea Sisti – è l’obiettivo della nostra azione. Svilupperemo degli indicatori per evidenziare i flussi di innovazione tra i Paesi e le comunità locali e codificheremo standard internazionali per la professione universale dell’agronomo per la responsabilità sociale nella pianificazione e progettazione del cibo per lo sviluppo sostenibile, nel rispetto della diversità dei territori e delle comunità locali».

La Global Farm 2030 è il progetto che la World Association of Agronomists lascerà come eredità di Expo Milano 2015 in attuazione della Carta universale dell’agronomo con il coinvolgimento di Fao, Unesco e Ifad – Wfp – Ipcc. «Il settore agricolo può svolgere un ruolo chiave nelle strategie di mitigazione ed adattamento a basse emissioni ed aumento della resilienza attraverso il miglioramento delle tecniche di produzione e la promozione di un’agricoltura sostenibile che salvaguardi la biodiversità. Flessibilità agronomica ed adattabilità dei sistemi agricoli – conclude Sisti – sono il binomio per il futuro e la sfida che gli agronomi mondiali lanciano a conclusione della conferenza sul clima».

56° Congresso Internazionale IAAS

Dal 13 al 20 dicembre 2015 si terrà presso la sede Huechuraba dell’Università Maggiore di Santiago del Cile il 56° Congresso Internazionale organizzato dall’Associazione internazionale degli studenti di Agraria (IAAS). L’evento rappresenta una grande opportunità per i giovani agronomi del futuro che sono chiamati a confrontarsi sui temi più attuali dell’agronomia e a creare un network di conoscenze condivise tra diversi paesi.